| Baby Park luogo fittizio | |
|---|---|
| Nome originale | ベビィパーク (Bebī Pāku) |
| Creazione | |
| Universo | Mario |
| Ideatore | Nintendo |
| 1ª app. in | Mario Kart: Double Dash!! (2003) |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Tipo | Circuito |
| Stato | Regno dei Funghi |
Baby Park (ベビィパーク?, Bebī Pāku) è un circuito immaginario ideato da Nintendo per la serie videoludica Mario Kart. Apparso per la prima volta in Double Dash!!, è un parco di divertimento con al centro un percorso ovale composto da sette giri invece dei classici tre. Il circuito è stato ispirato dagli short track di pattinaggio e i circuiti in luoghi chiusi.
La pista è stata accolta abbastanza positivamente dalla critica ed è stato spesso definita come una delle migliori della serie, soprattutto grazie al suo design semplice che si sposa bene con gli strumenti e la modalità di gioco caotica di Mario Kart. Tuttavia sono state sollevate critiche su questo aspetto, non permettendo ai giocatori nessuna vera e propria strategia.

Baby Park è un circuito che si trova all'interno di un parco divertimenti con montagne russe, giostre e ruote panoramiche. La pista è ovale con due tornanti ai lati, permettendo ai giocatori di derapare. Al contrario degli altri percorsi, ha sette giri. Spesso la pista è stata descritta come il "circuito distintivo di Baby Mario e Baby Luigi". In Double Dash!!, è la terza pista del "Trofeo Fungo", una delle cinque coppe del gioco.
È uno dei circuiti più corti della serie, in media servono solo dai 10 ai 20 secondi per completare un giro, 8 nei 200cc di Mario Kart 8. Per via della sua lunghezza, è diventato famoso per le corse ravvicinate e gli attacchi con gli oggetti. Strumenti come i gusci verdi, banane e il guscio di Bowser possono sbattere più volte contro i muretti, ostacolando la guida. Spesso capita che i giocatori doppino gli avversari che si trovano nelle ultime posizioni, ciò significa che, nonostante il piazzamento, il giocatore può essere sempre attaccato dagli avversari con gli strumenti. In Tour è stata introdotta una variante chiamata "Baby Park RX".

Fu ideato da Nintendo per Mario Kart: Double Dash!!. In un'intervista a Nintendo Dream, i produttori del gioco, Shinya Takahashi e Tadashi Sugiyama, insieme a Kiyoshi Mizuki affermarono che Baby Park venne progettato dopo aver già creato circuiti più complessi come "Montagne di DK" e dunque gli sviluppatori volevano ideare un "percorso semplice adatto per le prove a tempo". Aggiunsero che era stato progettato anche per usare gli strumenti contro gli altri giocatori più "aggressivamente". Mizuki sostenne che il circuito fosse stato ispirato dagli short track di pattinaggio dopo aver guardato le olimpiadi invernali 2002. Dustin Bailey di GamesRadar+ estese il paragone, notando la vittoria di Steven Bradbury di quell'anno, descrivendola come "la cosa più simile a Mario Kart che vedrete in una vera gara".
Sugiyama aggiunse che era stato ispirato anche ai circuiti in luoghi chiusi, i quali avevano vissuto un breve periodo di popolarità in Giappone durante lo sviluppo del gioco. Mentre stavano implementando il percorso, gli sviluppatori progettarono una "breve pista di prova" che decisero di lasciare perché la trovarono divertente.
In Mario Kart DS e Mario Kart Tour il numero di giri del circuito fu diminuito a cinque. In Mario Kart 8, la pista fu riprogettata per usare la meccanica principale del titolo, l'antigravità; e gli sviluppatori decisero che i cubi oggetto si sarebbero mossi durante la gara, così da aumentare la probabilità di ricevere uno strumento. Sempre in 8, gli sviluppatori decisero di accelerare il brano in sottofondo a ogni giro completato, invece che farlo soltanto per l'ultimo.
Baby Park è stato accolto abbastanza positivamente dalla critica, apparendo primo in diverse liste sui circuiti della serie ed è stato spesso definito come una delle migliori piste di Mario Kart. Jon Partridge di Red Bull ha affermato che fosse una delle migliori piste della storia videoludica, sostenendo che, nonostante il suo aspetto "modesto", sia il "palcoscenico delle battaglie più caotiche di Mario Kart". Mattia Ravanelli di IGN ha descritto la pista come "la versione di Nintendo del Vietnam". Secondo David Roberts di GamesRadar+, è la miglior pista per le gare basate unicamente su oggetti, aggiungendo che è una costante fonte di caos e follia, ma non invecchia mai, nonostante la sua lunghezza. Nel mentre che correggevano la loro recensione di Double Dash!!, Edge lo ha definito come "brillante e caotico", trovando che sia la pista più folle finora.
Scott Baird di Screen Rant ha sostenuto che ciò che ha fatto funzionare bene Baby Park sia stato il suo stesso layout "semplice e angusto", facendo sì che nessuna posizione fosse al sicuro dalla raffica di oggetti. Ha affermato che il circuito "[racchiude] ciò che rende Mario Kart divertente in una piccola area". CJ Andriessen di Destructoid ha sostenuto che si trattava di qualcosa che non si era mai visto nella serie, descrivendolo come una "cupola di tuoni a tema bambino". Andriessen l'ha paragonato alle piste designate per la modalità battaglia, aggiungendo che preferisce la versione di Double Dash!! poiché gli strumenti unici dei personaggi lo rendono più frenetico. Kate Gray di Vice ha elogiato il circuito per aver combinato il "concetto del caos" con delle curve strette che richiedono buona conoscenza della derapata, affermando che ciò l'ha resa una "vera pista" della serie. Gray ha paragonato il circuito con "una battaglia per la sopravvivenza", descrivendolo come il "perfetto microcosmo dell'uguaglianza". La stessa autrice, in Nintendo Life, ha di nuovo elogiato la pista per essere una combinazione di ciò che rende Mario Kart un'ottima serie, descrivendola "uno sprint, una gara e un percorso a ostacoli". Gray ha chiesto di aggiungere altri circuiti come Baby Park, affermando che Mario Kart manca di queste piste semplici e veloci.
Mike Diver di Vice ha contestato gli elogi di Gray, paragonando il circuito a quelli presenti nel "Trofeo Stella" di Mario Kart 8, sostenendo che sia ripetitivo e mancante di momenti memorabili, sebbene ha anche affermato che sia "fantastico" se non confrontato con le altre piste. Shacknews lo ha inserito tra le loro piste peggiori di Mario Kart 8 Deluxe, chiedendosi perché sia ritornata. Ha affermato che il layout è noioso e "piccolo", così da non rendere fattibile alcuna strategia con gli oggetti. Al contrario, Zachary Miller di Nintendo World Report ha elogiato il percorso proprio per la sua natura caotica grazie alla sua combinazione di strumenti e layout semplice, sostenendo che ciò renda la pista più basata sulla fortuna che strategia. Mille ha lodato la versione della pista di 8, definendola "magica". Kirsten Moreton di Game Rant ha concordato, ritenendo che basare l'intera pista sugli oggetti è ciò che la fa spiccare rispetto agli altri circuiti della serie, descrivendola come imprevedibile e unica.