Baeriopsis guadalupensis

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Baeriopsis guadalupensis
Baeriopsis guadalupensis
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùMadieae
SottotribùBaeriinae
GenereBaeriopsis
J.T.Howell, 1942
SpecieB. guadalupensis
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
GenereBaeriopsis
SpecieB. guadalupensis
Nomenclatura binomiale
Baeriopsis guadalupensis
J.T.Howell, 1942

Baeriopsis guadalupensis J.T.Howell, 1942 è una pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae e sottotribù Baeriinae. È l'unica specie del genere Baeriopsis J.T.Howell, 1942.

Etimologia

Il nome generico (Baeriopsis) deriva da due parole: il genere botanico "Baeria" Fisch. & C.A.Mey., ora sinonimo di Lasthenia Cass., e dal termine greco "-opsis" (= simile a). L'epiteto specifico (guadalupensis) fa riferimento all'origine della pianta (l'isola messicana di Guadalupe.

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico John Thomas Howell (1903-1994) nella pubblicazione "Leaflets of Western Botany. San Francisco, CA" (Leafl. W. Bot. 3: 153) del 1942. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Il portamento

Portamento. La specie di questa voce è una pianta erbacea cespitosa.

Fusto. La parte aerea in genere è prostrata e ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato e sono sessili. Le lamine hanno delle forme strettamente lanceolate. I contorni sono interi. La superficie è glabra. La consistenza delle foglie è succulenta.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini solitari di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee semisucculente disposte su 1-2 serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Il ricettacolo varia da conico a globulare.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata con tre lobi; le corolle sono colorate di giallo;
  • fiori del disco: la forma è tubulare; i tubi sono corti e le gole hanno una forma a imbuto o campanulata; la parte apicale ha 5 lobi (raramente sono tetrameri) con forme variabili da delta a lanceolate-ovali; i lobi sono densamente pelosi per peli doppi; i colori sono giallo o varietà più scure.

Frutti. Il frutto è un achenio con pappo. La forma della cipsela varia da obpiramidale a lievemente biconvessa (gli acheni dei fiori del raggio sono triquetri). Il colore è nero; le superfici sono da sparsamente a densamente pelose, talvolta con ghiandole globulose multiple. Il pappo è formato da scaglie multiple con forme da lanceolate a lineari.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti come le formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Messico (isola di Guadalupe).

Sistematica

La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2026) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù Baeriinae caratterizzata da brattee dell'involucro disposte su 1 - 2 serie; dall'endotecio delle antere formato per lo più da celle quadrate con 2 - 4 ispessimenti polari; dai bracci dello stilo piatti e da acheni normalmente non compressi e non cigliati.

Il genere Baeriopsis, all'interno della sottotribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale in un subclade formato dai generi Lasthenia, Baeriopsis e Amblyopappus e insieme al genere Amblyopappus forma un "gruppo fratello".

Alcuni caratteri distintivi della specie:

  • le piante sono succulente;
  • gli acheni sono densamente ricoperti con ghiandole globulose;
  • la distribuzione è relativa alle isole Guadalupe e Messico (endemismo).

Il numero cromosomico della specie Baeriopsis guadalupensis è: 2n = 16.

Note

  1. ↑ (EN) Baeriopsis guadalupensis J.T.Howell, su The International Compositae Alliance (TICA), 1943. URL consultato il 28 agosto 2026 (archiviato il 28 agosto 2026).
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. 1 2 (EN) Baeriopsis guadalupensis, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 24 luglio 2026.
  4. ↑ (EN) World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 24 luglio 2026.
  5. ↑ David Gledhill 2008, pag. 282.
  6. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 24 luglio 2026.
  7. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  8. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  9. 1 2 3 Funk & Susanna 2009, pag. 698.
  10. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 495.
  11. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  12. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

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