| Beijing Olympians (北京奥神) Beijing Aoshen Olympians Pallacanestro | |
|---|---|
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Città | Pechino |
| Nazione | |
| Confederazione | FIBA Asia |
| Federazione | NBL |
| Campionato | CBA (1999-2004) ABA (2005-2009) WCBL (2009-2010) |
| Fondazione | 1997 |
| Scioglimento | 4 Dicembre 2013 |
| Denominazione | Beijing Aoshen (1997-1999) Vanguard Aoshen (1999-2001) Beijing Aoshen (2001-2005) Beijing Aoshen Olympians (2005-2013) |
| Proprietario | |
| Impianto | Varie Arene |
| Sito web | www.aoshenbasketball.com |
| Palmarès | |
| Altri titoli | 1 ABC Champions Cup |
I Beijing Olympians, noti anche come Beijing Aoshen Olympians o più semplicemente Beijing Aoshen (in cinese semplificato 北京奥神, in cinese tradizionale 北京奧神; Pinyin: běi jīng ào shén), sono stati una squadra professionistica cinese di pallacanestro maschile, che ha militato nella Chinese Basketball Association e nella West Coast Pro Basketball League. La squadra ha inoltre partecipato all'American Basketball Association. La società non deve essere confusa con i Beijing Ducks, altra squadra con sede a Pechino.
Il club venne fondato a Pechino nel maggio 1997 dall'imprenditore immobiliare Li Su, con l'obiettivo di creare una società professionistica indipendente dalle strutture sportive statali e provinciali. Per questo motivo l'Aoshen viene generalmente considerato il primo club professionistico cinese di pallacanestro interamente controllato da un proprietario privato. La data del 1999 riportata da alcuni repertori non corrisponde quindi alla nascita della società originaria, ma alla successiva riorganizzazione seguita alla fusione con la formazione del Vanguard.
Nei primi anni la squadra venne indicata nelle fonti con diverse denominazioni, tra cui Beijing Aosheng , Beijing Hanwei e, successivamente, Beijing Aoshen. Sotto la guida di Li Xin, il club concluse imbattuto il campionato di seconda divisione del 1998, ottenendo diciassette vittorie consecutive e la promozione nella Chinese Basketball Association.
Nello stesso anno rappresentò la Cina nella FIBA Asia Champions Cup, disputata a Kuala Lumpur. L'Aoshen terminò la manifestazione con sei vittorie in altrettante partite, superò l'Al-Riyadi Beirut per 85-80 in semifinale e sconfisse il Regal di Hong Kong per 71-70 nella finale del 2 maggio 1998.
La squadra esordì nella CBA nella stagione 1998-1999, con Ma Jian come uno dei principali giocatori. Li Xin divenne la prima donna ad allenare una formazione della massima divisione maschile cinese. Nel gennaio 1999 venne sostituita dall'americano Mike McGee, già giocatore dei Los Angeles Lakers, che fu a sua volta uno dei primi allenatori stranieri a guidare una squadra della CBA. L'Aoshen concluse la sua stagione d'esordio al quarto posto, venendo eliminato in semifinale dai Bayi Rockets.
Prima della stagione 1999-2000, l'Aoshen si fuse con il Vanguard Wanyan, assumendo la denominazione Vanguard Aoshen o Qianwei Aoshen . Il Vanguard era una formazione legata alle strutture della pubblica sicurezza, fondata all'inizio degli anni cinquanta e presente nella prima stagione della CBA, la 1995-1996, conclusa all'ultimo posto. La fusione non rappresentò quindi la nascita dell'Aoshen, ma l'unione temporanea tra due società preesistenti.
Il Vanguard Aoshen terminò la stagione 1999-2000 al sesto posto. Nel campionato successivo la squadra attraversò una fase di instabilità: Ma Jian venne allontanato durante la stagione, si susseguirono diversi cambi in panchina e il club concluse al settimo posto. Terminata l'esperienza con il Vanguard, la società tornò a utilizzare la denominazione Beijing Aoshen.
Nella stagione 2001-2002 la squadra scese all'undicesimo posto, mentre nel 2002-2003 risalì fino alla quinta posizione. Nel 2003-2004 concluse la stagione regolare al settimo posto e venne eliminata per 0-2 dai Jiangsu Dragons nei quarti di finale. Quella fu l'ultima stagione disputata dall'Aoshen nella CBA.
Nel marzo 2004 la federazione cinese convocò Sun Yue, allora giovane giocatore dell'Aoshen, nel raduno della nazionale cinese Under-20. Il club si oppose alla convocazione, sostenendo che l'inserimento del giocatore nel programma federale avrebbe interrotto il percorso di formazione predisposto dalla società. Nonostante diversi solleciti e una scadenza definitiva fissata dalla federazione, Sun Yue non raggiunse il raduno.
Il 17 maggio 2004 la federazione decise pertanto di sospendere per un anno la registrazione del Beijing Aoshen. Il provvedimento impedì alla squadra di partecipare alla stagione 2004-2005 della CBA, ma non costituiva ancora un'espulsione definitiva dal campionato. Il 25 maggio venne stabilito che la squadra vincitrice della Chinese Basketball League del 2004 avrebbe occupato il posto lasciato libero dall'Aoshen; la promozione fu successivamente ottenuta dagli Yunnan Bulls.
Durante la sospensione, tra il gennaio e il febbraio 2005, l'Aoshen disputò con il permesso della federazione una tournée a Taiwan, affrontando le sette squadre della Super Basketball League e vincendo tutte le partite.
Concluso l'anno di sospensione, la società avrebbe potuto presentare la documentazione necessaria per rientrare nella CBA 2005-2006, che progettava di aumentare il numero delle partecipanti da quattordici a sedici. Nei colloqui con la federazione emersero però nuove divergenze, in particolare sulle norme relative ai trasferimenti internazionali dei giocatori e sugli impegni programmati dal club. Il 30 giugno 2005 fu lo stesso Aoshen a presentare una richiesta formale per non partecipare al campionato successivo. Il direttore generale Zang Changhong motivò la decisione anche con la sovrapposizione tra il calendario della CBA e quello di una prevista competizione con squadre taiwanesi. La federazione precisò che si trattava di una rinuncia volontaria del club e che non sarebbe stata inflitta una nuova sanzione. La CBA iniziò così la stagione con quindici squadre e l'Aoshen non vi fece più ritorno.
Nell'ottobre 2005 la società annunciò l'iscrizione alla nuova American Basketball Association, lega minore statunitense distinta dall'omonima ABA attiva tra il 1967 e il 1976. La squadra, presentata con il nome di Beijing Aoshen Olympians, venne inserita nella Spencer Haywood Division della Red Conference.

Nonostante avesse conservato il nome di Pechino e una rosa composta prevalentemente da giocatori cinesi, l'Aoshen disputò le proprie partite interne negli Stati Uniti. Nella stagione 2005-2006 utilizzò il Maywood Activity Center di Maywood, in California, raggiungendo i play-off dell'ABA. Nel 2006-2007 trasferì le gare casalinghe al Felix Events Center dell'Azusa Pacific University. In quella stagione raggiunse le semifinali dell'ABA, nelle quali venne sconfitto dai Texas Tycoons.
Per la stagione 2007-2008 il club scelse Singapore come nuova base operativa. L'Aoshen rimase formalmente iscritto alla lega statunitense, ma disputò a Singapore le proprie partite interne, diventando l'unica squadra asiatica della competizione. L'esperienza nell'ABA contribuì alla crescita di diversi giovani cinesi, in particolare Sun Yue, che venne inserito per due volte nel primo quintetto ideale della lega e nel 2007 fu selezionato dai Los Angeles Lakers al secondo turno del Draft NBA 2007.
Nella stagione 2008-2009 la squadra tornò in California, disputando parte delle proprie gare al Don Bosco Technical Institute di Rosemead. Quella fu l'ultima annata completa dell'Aoshen nell'ABA.
Nel 2009 il club aderì alla West Coast Pro Basketball League, lega professionistica minore che disputava la propria stagione durante la primavera. L'Aoshen giocò sette partite, ma nel maggio dello stesso anno si ritirò dalla competizione e rientrò in Cina a causa dei timori legati alla diffusione dell'influenza A/H1N1. Inizialmente la società dichiarò di voler tornare negli Stati Uniti per la successiva stagione dell'ABA e per l'edizione 2010 della WCPBL, ma tale programma non venne portato stabilmente a termine.
Dopo il ritorno in Cina, l'Aoshen non venne reintegrato nella CBA e proseguì l'attività principalmente attraverso tornei ed esibizioni. Tra il novembre 2009 e l'aprile 2010 partecipò al torneo internazionale di Chengdu, affrontando diciassette squadre professionistiche provenienti dagli Stati Uniti e da diversi campionati europei. Il club concluse le trentasei partite con un bilancio di 33 vittorie, un pareggio e due sconfitte; nelle ultime due gare affrontò una selezione di ex giocatori della NBA.
Nella stagione 2010-2011 la squadra prese parte ad altri tornei itineranti nelle province dell'Hebei e dell'Hunan. Negli ultimi anni, tuttavia, l'attività del club si ridusse progressivamente a incontri amichevoli e tornei su invito, senza una partecipazione stabile a un campionato nazionale riconosciuto.
Il 18 settembre 2013 il fondatore e proprietario Li Su morì improvvisamente a Pechino, all'età di 55 anni, in seguito a un infarto miocardico. La società, fortemente dipendente dai suoi finanziamenti e dalla sua gestione personale, rimase priva della propria principale figura dirigenziale.
Pochi giorni dopo, il club comunicò il trasferimento di Sun Yue, Zhang Songtao, Li Wei e Huang Haibei ai Beijing Ducks. La partenza contemporanea di quattro dei principali giocatori compromise definitivamente la possibilità di ricostruire una squadra competitiva.
Il 4 dicembre 2013 diversi organi di stampa annunciarono lo scioglimento del Beijing Aoshen. Il direttore generale Zang Changhong non confermò esplicitamente la cessazione giuridica della società, ma riconobbe che dieci giocatori erano stati liberati dai propri contratti e avevano lasciato il club; anche alcuni membri della squadra definirono pubblicamente conclusa la sua storia. Per questo motivo il 4 dicembre 2013 è generalmente considerato la data dello scioglimento operativo dei Beijing Olympians, anche se non risulta un dettagliato comunicato societario relativo alla liquidazione formale del club.
| Periodo | Allenatore | Note |
|---|---|---|
| 1997–1999 | ||
| 1999 | Allenatore ad interim | |
| 1999–2001 | ||
| 2001–2002 | ||
| 2002 | ||
| 2002 | ||
| 2002–2003 | ||
| 2003 | ||
| 2003–2004 | Allenatore ad interim | |
| 2004 | ||
| 2005 | ||
| 2005–2006 | ||
| 2006–2009 | ||
| 2009–2013 |