| Beppe Chierici | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Folk |
| Periodo di attività musicale | 1969 – in attività |
| Strumento | voce, chitarra, autoharp, armonica |
| Etichetta | Bluebell - Serie OFF, Fonit Cetra, I Dischi dello Zodiaco, Il Maggiolone, Materiali Musicali,Amici Miei Edizioni,Cenacolo di Ares,Produttori Associati |
| Album pubblicati | 14 |
| Studio | 13 |
| Raccolte | 1 |
Beppe Chierici (Cuneo, 28 aprile 1937) è un cantautore, attore e cabarettista italiano.
Nato a Cuneo, vive un'infanzia scossa dalla guerra e dall'occupazione nazi-fascista. Alcuni episodi della guerra di resistenza gli rimarranno per sempre impressi, specialmente un'esecuzione di alcuni partigiani a cui, ancora bambino, si trova ad assistere.
Già da giovane decide di voler fare l'attore e terminati gli studi decide a 19 anni di lasciare l'Italia e di peregrinare per il mondo alla ricerca della sua strada. Inizialmente si dirige in Francia, dove scopre lo chansonnier Georges Brassens, di cui diventerà estimatore, e successivamente traduttore e amico.
Trascorre 10 anni fra l'Europa e l'Africa, in particolare il Gabon, dove soggiorna lavorando come caposquadra per una Società di ricerche minerarie.
Nel 1969 torna a Roma dove ritrova l'amico e conterraneo Ernesto Bassignano, e a uno spettacolo di Duilio del Prete (anche lui cuneese) conosce la cantante e musicista Daisy Lumini, già affermata presso il grande pubblico, con lei inizia una relazione e fonda una Compagnia che mette in scena lo spettacolo Essere e avere, che lo impegnerà in repliche per due anni nelle principali città d'Italia. Nello stesso anno pubblica il suo primo disco Chierici come Brassens: è il primo album in italiano interamente dedicato a Brassens, con 12 canzoni tradotte dal repertorio dello chansonnier francese.
La collaborazione tra Beppe Chierici e Daisy Lumini li porta, assecondando i dettami della politica del decentramento in quegli anni promossa dal PCI, a presentare i loro spettacoli anche nei più piccoli e sperduti paesi d'Italia.
Nel 1969 esce, ascritto alla sola Daisy Lumini, l'LP Daisy come folklore, a cui collabora lo stesso Chierici, in cui sono presenti canti tradizionali toscani. Nell'anno seguente viene pubblicato, sempre a nome della sola Lumini, il disco La donna del vento, interamente dedicato alla cantautrice francese Anne Sylvestre, con 12 canzoni tradotte da Beppe Chierici.
Nel 1970 esce il primo lavoro discografico a nome del duo Chierici-Lumini, La cattiva erba, in cui sono presenti canti antimilitaristi che attingono da diverse epoche e provenienti da vari paesi europei.
Un altro lavoro teatrale del duo Chierici-Lumini è I canti dei menestrelli in cui i due propongono la tesi che le canzoni popolari di diversi paesi europei abbiano alla radice i canti dei poeti trovatori provenzali. Dallo spettacolo verrà tratto il disco Questa seta che filiamo (1972) e al seguente LP I canti dei menestrelli, uscito fuori catalogo in un prezioso cofanetto di 42x33cm in tela pregiata come strenna natalizia delle Acciaierie di Piombino nel 1973.
Nel 1975 esce il primo album della coppia con canzoni interamente autografe. Si tratta de Il paese dei bambini con la testa, un disco destinato ai bambini che trae spunto dalle decine e decine di canzoni proposte in "Puzzle" un programma pomeridiano della RTSI in cui i due proponevano i personaggi di Baracco e Prunella. Con l'emittente televisiva della Svizzera Italiana Chierici collaborerà per diversi anni, impegnato anche come attore in serie televisive di successo come "Boccaccio & C.", ideata e curata da Grytzko Mascioni, che ne è anche il regista. Sempre in Svizzera partecipa nel 1975 con il clown Dimitri alla fondazione della "Scuola di teatro Dimitri" (poi "Accademia Dimitri") di cui sarà docente per la Storia del Teatro e la Commedia dell'Arte.
Nel 1976 sempre in compagnia di Daisy Lumini (questa volta solo in veste di accompagnatrice), torna al cabaret ripresentando uno spettacolo interamente dedicato a Georges Brassens. Lo spettacolo viene molto apprezzato dalla critica: articoli lusinghieri appaiono, tra gli altri, sull'Unità, sul Messaggero e il Tempo.
Le nuove traduzioni troveranno spazio in un album, Beppe come Brassens- Storie di gente per male che presenta altre 12 canzoni del repertorio di Brassens.
A fine anni '70 il sodalizio d'amore e d'arte con Daisy Lumini si interrompe, e i due prenderanno strade diverse. Beppe Chierici si concentrerà sulla carriera d'attore, prima in Italia, poi nuovamente in Francia dove torna nel 1987 e dove inizia a svolgere la sua attività artistica tra cinema e teatro.
A inizio anni 2000 torna in Italia e si trasferisce a Pesciano, in piccolo borgo bei dintorni di Todi, in provincia di Perugia. Continua a lavorare in diverse produzioni cinematografiche e teatrali, e si dedica al teatro amatoriale dirigendo laboratori tra la provincia di Perugia e Terni.
Nel 2008 torna alla musica, e torna a Brassens pubblicando per le Edizioni Il Maggiolone Suppliche e celebrazioni un CD che insieme a vecchie incisioni presenta nuove traduzioni da Georges Brassens e due canzoni autografe. Alcuni brani sono ripescaggi dagli anni '70, altri sono ex novo e sono arrangiati da Simone Lattanzi.
Nel 2013 è infatti la volta pubblica il libro-cd La cattiva erba (da non confondersi con l'omonimo del 1970 a firma Chierici-Lumini), un'opera di riletture brassensiane, accompagnati da un libro di 180 pagine con i testi, altre traduzioni non comprese nei CD, saggi, rassegna stampa, foto e illustrazioni.
Altri lavori dedicati a Brassens con traduzioni di altri suoi brani usciranno pubblicati dall'etichetta sarda Il Cenacolo di Ares: Centovolte W Brassens (2019, anche accluso alla già citato libro-biografia) e W Brassens per altri cento anni (2021), pubblicato in occasione del centesimo anniversario della nascita dell'autore di Sète.
Sempre con il Cenacolo di Ares Chierici firma un sodalizio che porta alla rinascita dello storico marchio Cantacronache, con l'avallo di Margot, una delle ultime superstiti di quella esperienza artistica e sociale. Negli anni usciranno per questa serie diversi lavori, sia di Beppe Chierici (Nuovo Cantacronache 2, 2017, Nuovo Cantacronache 7, 2021) che di altri artisti, tra cui quelli di sua moglie Mirelle Safà, attrice franco-libanese sposata a inizio anni '10. Di particolare rilevanza è il Cd di Mireille Safa e Chloe Maxwell Nuovo Cantacronache 6: Esilio Esodo Eccidio Erranza in cui Beppe Chierici firma i testi di tutti i brani adattando poemi del poeta palestinese Mahmoud Darwish.
Nel 2022 raccoglie tutta la sua opera di traduzione di Georges Brassens nel libro "Georges Brassens, amico mio", a cura di Franco Villani e Giancarlo Passarella, per l'editore Villani di Potenza.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 208963766 · ISNI (EN) 0000 0004 4139 1407 · SBN UBOV600563 · GND (DE) 1061784924 |
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