| Beraunite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.DC.27 |
| Formula chimica | Fe3+6(PO4)4O(OH)4(H2O)4 • 2H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | domatica |
| Parametri di cella | a = 20,653(2) Å, b = 5,1433(6) Å, c = 19,241(2) Å, β = 93,56(9)°, V = 2 039,92 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | m |
| Gruppo spaziale | Bb |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,8 - 3,08 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,894 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3 - 4 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {100} |
| Frattura | irregolare |
| Colore | rosso scuro, rossastro, rosso-marrone |
| Lucentezza | resinosa, perlacea |
| Opacità | traslucido |
| Striscio | verde oliva (se non ossidato) |
| Diffusione | poco comune |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La beraunite (simbolo IMA: Bru) è un minerale del gruppo omonimo; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" (in questo caso è un fosfato) e possiede composizione chimica Fe3+6(PO4)4O(OH)4(H2O)4 • 2H2O.
Il nome della beraunite ha una storia complessa: inizialmente fu chiamata proprio beraunite da Johann Friedrich August Breithaupt nel 1840 per via della città di Beroun (Beraun) vicino alla località tipo, la miniera di Hrbek (in Boemia, Repubblica Ceca).
Il nome fu successivamente ridefinito nel 1967 da Fanfani e Zanazzi sulla base di un'analisi strutturale cristallografica, senza che si accorgessero di aver scoperto una nuova specie minerale (la ferroberaunite, successivamente definita nel 2022 da Tvrdý et al.).
Nel 2017 l'eleonorite fu definita da Chukanov et al. come l'elemento terminale ossidato della serie beraunite-ferrobraunite (in precedenza chiamata anche "ossiberaunite"), ma non è più considerata una specie minerale indipendente.
Sia il nome beraunite che il nome eleonorite erano stati precedentemente usati per il minerale completamente ossidato. Successivamente, nel 2022, Vrtiška et al. sulla base di un nuovo studio del campione tipo hanno ridefinito la beraunite come fase ossidata e hanno screditato l'eleonorite.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali si Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la beraunite nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra idrossile (o acqua) e gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo, P), in modo tale da trovare la beraunite nella sezione "8.DC Con soltanto cationi di media dimensione, (OH, ecc.):RO4 = 1:1 e < 2:1" dove è l'unico membro del sistema nº 8.DC.27.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema nº 8.DC.27 è composto da tvrdýite e zincoberaunite, oltre che dalla beraunite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la beraunite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati (arseniati e vanadati) idrati con anioni estranei"; qui è nella sezione formata dai minerali con "cationi di medie dimensioni: Cu-Zn-Mn-Al-Fe" dove forma il sistema nº VII/D.11 insieme a metavivianite, zincostrunzite, ferrostrunzite, strunzite, ferristrunzite, kayrobertsonite, bermanite, cacoxenite, kamarizaite, tinticite, laubmannite, zincoberaunite, souzalite, gormanite, dufrénite, matioliite, burangaite, natrodufrénite, gayite, ercitite, kidwellite, meurigite-Na, meurigite-K e fosfofibrite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la beraunite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati (arseniati e vanadati) idrati con idrossile o alogeno" e nella sottoclasse dei "fosfati (arseniati e vanadati) idrati con idrossile o alogeno con (AB)4(XO4)3Zq × x(H2O)" dove è l'unico membro del sistema nº 42.11.16.
La beraunite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale Bb con le costanti di reticolo a = 20,653(2) Å, b = 5,1433(6) Å, c = 19,241(2) Å e β = 93,56(9)°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La natura della beraunite è varia: può formarsi come prodotto di alterazione della trifilite nelle pegmatiti granitiche, può essere una componente dei minerali di ferro, oppure può presentarsi come cemento in argille, sabbie e materiale osseo.
La beraunite non è un minerale molto comune ed è stata trovata in poco meno di una cinquantina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera di Hrbek (49.75953°N 13.8351°E) nei pressi della città di Beroun (Beraun) (Repubblica Ceca).
La beraunite si presenta comunemente come cristalli tabulari allungati lungo [010] di dimensioni fino a 1 cm, ma è stata trovata anche in aggregati fibrosi radiali grossolani, globulari o discoidali, e in croste. Il minerale è traslucido con lucentezza resinosa o perlacea; il colore è rosso scuro, rossastro o rosso-marrone, mentre quello dello striscio, quando il minerale non è ossidato, è verde oliva.
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