| Bignasco frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Vallemaggia |
| Comune | Cevio |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°20′N 8°36′E |
| Altitudine | 443 m s.l.m. |
| Abitanti | 298 (2005) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6676 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 5303 |
| Targa | TI |
| Cartografia | |
Bignasco è una frazione di 298 abitanti del comune svizzero di Cevio, nel Canton Ticino (distretto di Vallemaggia).

Già comune autonomo che si estendeva per 81,43 km² e del quale faceva parte anche la frazione di San Carlo, il 22 ottobre[senza fonte] 2006 è stato accorpato al comune di Cevio assieme all'altro comune soppresso di Cavergno.
Il 5 febbraio 1951, la montagna del Piodao fu teatro del distacco di una serie di slavine che travolsero un allevatore (fortunosamente salvato dopo parecchie ore da alcuni soccorritori) e la sua cascina.

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella:
Abitanti censiti

Dal 1907 al 1965 è stato congiunto con Locarno con la ferrovia Locarno-Ponte Brolla-Bignasco a trazione elettrica, della quale la stazione di Bignasco era il capolinea.
Oggi Bignasco è collegato alla rete di trasporto pubblico dalla linea 10 delle FART, Locarno-Cavergno. Da Bignasco percorrono due linee autopostale. Uno alla Val Bavona (Bignasco-Foroglio-San Carlo) e uno alla Val Lavizzara (Bignasco-Fusio).
Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione. L'ufficio patriziale è presieduto da Diego Togni.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 241767485 · GND (DE) 7748265-7 |
|---|