Blainvillea DC., 1823 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Blainvillea clade.
Il nome del genere è un omaggio a Henri Marie Ducrotay de Blainville (1777–1850), celebre zoologo, anatomista e successore di Georges Cuvier alla cattedra di Anatomia Comparata presso il Muséum national d'histoire naturelle di Parigi.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Alexandre Henri Gabriel de Cassini (1781-1832) nella pubblicazione "Dictionnaire des Sciences Naturelles, dans lequel on traite méthodiquement des différens êtres de la nature, considérés soit en eux-mêmes, d'aprés l'état actuel de nos connoissances, soit relativement à l'utilité quén peuvent retirer la médecine, l'agriculture, le commerce et les arts. Strasbourg. Edition 2" (Dict. Sci. Nat., ed. 2. [F. Cuvier] 29: 493) del 1823.




Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo (con ciclo biologico sia annuo che perenne).
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule normalmente opposte sono disposte in modo alternato nella parte superiore e sono picciolate. La lamina è intera o poco lobata con forme da lanceolate a ampiamente ovate. Le venature sono trinervate; i margini sono seghettati.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da piccoli capolini terminali (o ascellari) solitari su lunghi peduncoli di tipo radiato. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da campanulate a oblunghe o ovoidi, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, cartacee con striature verdi, sono disposte su 2-4 serie. Il ricettacolo varia da piatto a poco convesso; generalmente è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono scuri, glabri, obcompressi e obpiramidali con margini poco sviluppati. Il pappo è formato da 2-3 reste inframezzate da squame su un rostro apicale.
Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono pantropicali e sono distribuite nella fascia equatoriale di tutto il mondo.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
La sottoribù Ecliptinae, all'interno della tribù Heliantheae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione "basale": è uno dei primi gruppi che si sono separati dalle Heliantheae. Nelle analisi molecolari Ecliptinae risulta essere vicina alla sottotribù Montanoinae, e insieme sono "gruppo fratello" del resto della tribù. "Blainvillea clade" è uno dei 5 cladi informali individuati da recenti studi all'interno della sottotribù.
Il genere di questa voce fa parte del Blainvillea clade caratterizzato da habitus erbacei e capitoli a portamento solitario. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del Nord America attorno a 6,10 Ma.
All'interno del clade il genere di questa voce, da un punto di vista filogenetico, è ben supportato e si trova alla base del gruppo insieme al genere Jefea Strother, 1991 (insieme formano un "gruppo fratello"). La sua divergenza (separazione) dal nodo cladistico più prossimo risale a 5,00 milioni di anni fa. Successivamente il genere ha avuto alcuni eventi di ricolonizzazione, tra 3,19 e 1,72 Ma, verso il Sud America, l'Africa, l'Asia e l'Australia.
I caratteri distintivi del genere sono:
Il numero cromosomico delle specie di Blainvillea è: 2n = 34.
Questo genere comprende 5 specie:
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: