Blainvillea

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Blainvillea
Blainvillea acmella
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùEcliptinae
cladeBlainvillea clade
GenereBlainvillea
DC., 1823
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùEcliptinae
GenereBlainvillea
Specie

Blainvillea DC., 1823 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Blainvillea clade.

Etimologia

Il nome del genere è un omaggio a Henri Marie Ducrotay de Blainville (1777–1850), celebre zoologo, anatomista e successore di Georges Cuvier alla cattedra di Anatomia Comparata presso il Muséum national d'histoire naturelle di Parigi.

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Alexandre Henri Gabriel de Cassini (1781-1832) nella pubblicazione "Dictionnaire des Sciences Naturelles, dans lequel on traite méthodiquement des différens êtres de la nature, considérés soit en eux-mêmes, d'aprés l'état actuel de nos connoissances, soit relativement à l'utilité quén peuvent retirer la médecine, l'agriculture, le commerce et les arts. Strasbourg. Edition 2" (Dict. Sci. Nat., ed. 2. [F. Cuvier] 29: 493) del 1823.

Descrizione

Il portamento
Blainvillea acmella
Le foglie
Blainvillea acmella
Infiorescenza
Blainvillea acmella
I fiori
Blainvillea acmella

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo (con ciclo biologico sia annuo che perenne).

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule normalmente opposte sono disposte in modo alternato nella parte superiore e sono picciolate. La lamina è intera o poco lobata con forme da lanceolate a ampiamente ovate. Le venature sono trinervate; i margini sono seghettati.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da piccoli capolini terminali (o ascellari) solitari su lunghi peduncoli di tipo radiato. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da campanulate a oblunghe o ovoidi, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, cartacee con striature verdi, sono disposte su 2-4 serie. Il ricettacolo varia da piatto a poco convesso; generalmente è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono femminili e fertili e sono disposti su una/due serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con due/quattro denti finali; il colore è giallo o bianco;
  • fiori del disco: la gola del tubo è lunga e snella e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo-chiaro o bianco. Le corolle sono prive di fibre con fasci vascolari.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono scuri, glabri, obcompressi e obpiramidali con margini poco sviluppati. Il pappo è formato da 2-3 reste inframezzate da squame su un rostro apicale.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono pantropicali e sono distribuite nella fascia equatoriale di tutto il mondo.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

La sottoribù Ecliptinae, all'interno della tribù Heliantheae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione "basale": è uno dei primi gruppi che si sono separati dalle Heliantheae. Nelle analisi molecolari Ecliptinae risulta essere vicina alla sottotribù Montanoinae, e insieme sono "gruppo fratello" del resto della tribù. "Blainvillea clade" è uno dei 5 cladi informali individuati da recenti studi all'interno della sottotribù.

Il genere di questa voce fa parte del Blainvillea clade caratterizzato da habitus erbacei e capitoli a portamento solitario. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del Nord America attorno a 6,10 Ma.

All'interno del clade il genere di questa voce, da un punto di vista filogenetico, è ben supportato e si trova alla base del gruppo insieme al genere Jefea Strother, 1991 (insieme formano un "gruppo fratello"). La sua divergenza (separazione) dal nodo cladistico più prossimo risale a 5,00 milioni di anni fa. Successivamente il genere ha avuto alcuni eventi di ricolonizzazione, tra 3,19 e 1,72 Ma, verso il Sud America, l'Africa, l'Asia e l'Australia.

I caratteri distintivi del genere sono:

  • le foglie sono alternate;
  • gli acheni non sono alati;
  • il pappo ha la forma di un rostro apicale;

Il numero cromosomico delle specie di Blainvillea è: 2n = 34.

Specie

Questo genere comprende 5 specie:

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  2. 1 2 3 4 (EN) World Checklist, su Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 9 febbraio 2026.
  3. ↑ (EN) Dictionnaire des Sciences Naturelles, Tomo 29, su biodiversitylibrary.org, p. 493. URL consultato il 9 febbraio 2026.
  4. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 9 febbraio 2026.
  5. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  7. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  8. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
  9. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 449.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  12. 1 2 3 Almeida et al. 2024.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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