Jefea

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Jefea
Jefea brevifolia
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùEcliptinae
cladeBlainvillea clade
GenereJefea
Strother, 1991
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Specie

Jefea Strother, 1991 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Ecliptinae e Blainvillea clade.

Etimologia

Il nome del genere ("jefe" = capo in spagnolo) è stato dato in onore di Billie Lee Turner, una botanica texana.

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico John Lance Strother (1941-) nella pubblicazione "Systematic Botany Monographs; Monographic Series of the American Society of Plant Taxonomists" (Syst. Bot. Monogr. 33: 22) del 1991.

Descrizione

I fiori
Jefea brevifolia

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo con ciclo biologico perenne o arbustivo.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. La parte basale è legnosa. Altezza media: 10–100 cm.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto o alternato; sono picciolate. La lamina è intera o poco lobata con forme da lanceolate a deltate o ovate. Le nervature sono trinervate. A volte, di sotto, sono densamente tomentose.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali solitari di tipo radiato. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme da ampiamente campanulate a emisferiche, composto da 26-38 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee dimorfiche (quelle esterne sono simili a foglie) sono disposte su 3-4 serie. Il ricettacolo varia da fortemente convesso a conico; generalmente è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro degli involucri: 6–10 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): da 5 a 13, sono femminili e fertili e sono disposti su una serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi (30-60) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con tre denti finali; il colore è giallo o arancio;
  • fiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali, talvolta con 4 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo-chiaro. Le corolle sono prive di fibre con fasci vascolari.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni dei fiori del raggio sono triquetri, quelli dei fiori del disco sono compressi. Il pappo è formato da 2-3 reste snelle e caduche o persistenti inframezzate da una decina di squamelle connate alla base.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in America del nord, Messico e Guatemala.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

La sottoribù Ecliptinae, all'interno della tribù Heliantheae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione "basale": è uno dei primi gruppi che si sono separati dalle Heliantheae. Nelle analisi molecolari Ecliptinae risulta essere vicina alla sottotribù Montanoinae, e insieme sono "gruppo fratello" del resto della tribù. "Blainvillea clade" è uno dei 5 cladi informali individuati da recenti studi all'interno della sottotribù.

Il genere di questa voce fa parte del Blainvillea clade caratterizzato da habitus erbacei e capitoli a portamento solitario. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del Nord America attorno a 6,10 Ma.

All'interno del clade il genere di questa voce, da un punto di vista filogenetico, è ben supportato e si trova alla base del gruppo insieme al genere Blainvillea DC., 1823 (insieme formano un "gruppo fratello"). La sua divergenza (separazione) dal nodo cladistico più prossimo risale a 5,00 milioni di anni fa.

I caratteri distintivi del genere sono:

  • le corolle sono prive di fibre con fasci vascolari;
  • le brattee involucrali più esterne assomigliano a delle foglie;
  • gli acheni sono tubercolati.

Il numero cromosomico delle specie di Jefea è: 2n = 28.

Specie

Questo genere comprende 5 specie:

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  2. 1 2 3 (EN) World Checklist, su Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  3. ↑ (EN) eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  4. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 12 febbraio 2026.
  5. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  7. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  8. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
  9. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 452.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  12. 1 2 3 Almeida et al. 2024.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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