| British Commandos | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Attivo | 1940-1946 |
| Nazione | |
| Servizio | British Armed Forces |
| Tipo | corpi speciali |
| Ruolo | sabotaggio, ricognizione, incursioni dietro le linee nemiche |
| Battaglie/guerre | Seconda guerra mondiale |
| Parte di | |
| Combined Operations Headquarters | |
| Comandanti | |
| Degni di nota | Robert Laycock John Durnford-Slater Lord Lovat Ronnie Tod Jack Churchill |
| Simboli | |
| Lo stemma delle Combined Operations | |
| fonti citate nel corpo del testo | |
| Voci su unità militari presenti su Wikipedia | |
British Commandos o semplicemente Commandos era il nome di una serie di unità di forze speciali create dal Regno Unito durante la seconda guerra mondiale, a partire dal giugno del 1940; inizialmente composte da volontari provenienti dal British Army, le unità di Commandos si espansero poi fino a comprendere reparti appartenenti a tutte le branche delle forze armate britanniche, nonché un certo numero di volontari di nazionalità straniera. Entro la fine del conflitto furono costituiti più di 30 distinti reparti di Commandos oltre a quattro "brigate Commandos".
I reparti di Commandos furono concepiti fin dall'inizio per condurre operazioni di ricognizione e sabotaggio dietro le linee nemiche, tramite l'impiego di piccoli distaccamenti di truppe scelte portate sull'obbiettivo con lanci con il paracadute o sbarchi da piccole imbarcazioni; in seguito, le unità commandos furono ricondotte a un ruolo più "convenzionale" venendo impiegate come unità d'élite di truppe d'assalto. Impiegati prevalentemente nel teatro europeo della seconda guerra mondiale (in particolare in Francia e Norvegia), distaccamenti di Commandos videro l'azione anche su tutti i fronti ove erano impiegate truppe britanniche, compreso il teatro del Mediterraneo, il teatro del Medio Oriente e il teatro del sud-est asiatico.
La quasi totalità dei distaccamenti di Commandos fu sciolta alla fine del conflitto, all'infuori della 3 Commando Brigade dei Royal Marines attualmente ancora esistente; le tradizioni e l'eredità dei Commandos possono comunque essere rintracciate presso tutte le attuali unità di forze speciali del Regno Unito. L'impiego dei Commandos nella seconda guerra mondiale influenzò anche la costituzione di reparti simili presso le nazioni alleate del Regno Unito dopo il conflitto, come i Naval commandos della Francia, il Korps Commandotroepen dei Paesi Bassi, il Reggimento Para-Commando del Belgio o lo Hærens Jegerkommando della Norvegia.
Nel giugno del 1940, a seguito degli eventi della battaglia di Dunkerque, le forze britanniche furono espulse dal continente europeo dopo le schiaccianti vittorie tedesche nella campagna di Francia; a dispetto del pessimo stato in cui versavano le forze terrestri britanniche, il primo ministro Winston Churchill chiese con insistenza che venissero preparati piani per condurre incursioni nei territori controllati dai tedeschi, sia per rendere insicure le conquiste del nemico sia per risollevare il morale dei britannici. Il 30 maggio 1940 un ufficiale dello stato maggiore britannico, il tenente colonnello Dudley Clarke, abbozzò l'idea di formare piccole squadre di incursori anfibi da sbarcare sulle coste occupate dal nemico per condurre raid su piccola scala: sudafricano di nascita, Clarke propose per la forza il nome di "Commandos", corruzione del termine afrikaans kommando che nelle guerre anglo-boere designava i gruppi di guerriglieri boeri a cavallo, che tanti problemi avevano causato alle forze britanniche grazie alle loro tattiche mordi e fuggi. Clarke propose la sua idea al suo superiore diretto, il neo-nominato capo di stato maggiore generale John Dill, il quale, conscio delle richieste di Churchill, la approvò immediatamente.
I primi volontari per le unità di Commandos furono ricercati tra i membri delle Independent Company, formazioni di militari del Territorial Army reclutate nell'aprile precedente per condurre missioni di guerriglia durante la campagna di Norvegia: la notte tra il 23 e il 24 giugno 1940, meno di un mese dopo la prima proposta di Clarke, i primi 115 volontari della neo-formata "No. 11 Independent Company" condussero il primo raid "stile-commandos" lungo le coste settentrionali della Francia, nella regione di Boulogne-sur-Mer. La missione (operazione Collar) non ottenne un particolare successo: dei quattro gruppi di incursori, uno non riuscì a sbarcare a causa delle condizioni meteo, uno prese terra ma non trovò obiettivi da attaccare, un terzo si reimbarcò dopo essere stato scoperto da una pattuglia nemica e solo il quarto uccise due sentinelle tedesche prima di ritirarsi; la missione tuttavia dimostrò la fattibilità della proposta di Clarke, e ad essa venne dato notevole risalto sulla stampa britannica.
Il 17 luglio 1940 una direttiva di Churchill regolò la conduzione delle operazioni di guerra non convenzionale: oltre a segnare la nascita dello Special Operations Executive (SOE, l'organizzazione incaricata di condurre operazioni di sabotaggio nelle retrovie tramite la collaborazione con i gruppi di Resistenza antinazista), la direttiva pose le basi per la costituzione e l'espansione delle unità di Commandos; venne formata una Special Service Brigade composta da cinque battaglioni ognuno formato da due distaccamenti di Commandos, mentre a livello superiore fu istituito un Combined Operations Headquarters ("Quartier generale delle operazioni combinate") sotto l'ammiraglio Roger Keyes per la pianificazione dei raid che richiedessero l'impiego anche di forze aeree o navali.
Nel febbraio del 1941 le unità di Commandos furono ulteriormente riorganizzate: ogni battaglione della Special Service Brigade era composto da due "commando" ognuno diviso in sei troop forti di tre ufficiali e 62 uomini; così strutturato, un troop di Commandos poteva facilmente essere imbarcato su due dei nuovi mezzi d'assalto anfibi tipo LCA. Nel febbraio del 1942 anche le altre forze armate britanniche iniziarono a creare i propri distaccamenti di Commandos: i Royal Marines formarono nove distaccamenti indipendenti di Commandos, un Royal Naval Commandos venne formato sotto il controllo della Royal Navy come insieme di 22 piccoli distaccamenti incaricati di stabilire e mantenere le teste di ponte durante le operazioni anfibie, mentre la Royal Air Force creò i Royal Air Force Commandos, incaricati della cattura e della difesa degli aeroporti militari.
All'inizio del 1943 la necessità di incursioni dietro le linee nemiche si fece meno pressante e sempre più appannaggio del SOE, e i reparti di Commandos andarono incontro a una riorganizzazione: la Special Service Brigade originaria venne rimpiazzata da un nuovo Headquarters Special Services Group sotto il generale Robert Sturges, con ai suoi ordini quattro "Special Service Brigade" (dal 1944 rinominate "Commando Brigade") ciascuna composta da quattro distaccamenti di Commandos (dell'esercito o dei Royal Marines); la maggior parte delle unità di Commandos furono riorganizzate come unità di fanteria leggera, incaricati di fare d'avanguardia nelle operazioni di sbarco e negli assalti più difficili, e solo poche selezionate formazioni mantennero l'originario ruolo di incursori.




