Bruto Bonazzi (fl. XIX-XX secolo) è stato un cartografo italiano, topografo dell'Istituto Geografico Militare dal 1876 al 1908.
Figlio di Alessandro Bonazzi, fratello dello storico e attore Luigi Bonazzi.
Entrò come topografo nell'Istituto Topografico Militare, che dal 1882 assunse la denominazione di Istituto Geografico Militare (IGM), nel 1876, e vi prestò servizio per oltre trent'anni, fino al 1908. Insignito del titolo di cavaliere, giunse a dirigere la Divisione Artistica dell'Istituto. Sposò Elisabetta Pattoia, dalla quale ebbe il figlio Alessandro, padre dell'avvocato Bruno Bonazzi.

A Bonazzi fu affidata la realizzazione della Carta dimostrativa della colonia Eritrea, che offrì per la prima volta una rappresentazione d'insieme della colonia e delle regioni circostanti. La carta era stata progettata alla scala 1:250 000 per rappresentare i territori compresi tra il 12° e il 16° parallelo e tra il 36° meridiano e il mare. Nel corso del lavoro l'area fu notevolmente ampliata fino a comprendere l'intera costa dancala, la baia di Assab, il golfo di Tagiura e il sultanato dell'Aussa; l'opera fu quindi pubblicata alla scala 1:400 000.
La pubblicazione, avviata nel 1897, fu completata nel 1902 in 30 fogli, ciascuno di un grado di latitudine per un grado di longitudine. I fogli furono disegnati alla scala 1:200 000 e poi ridotti alla scala 1:400 000 con la fotozincografia. Per la compilazione furono utilizzate le triangolazioni dell'IGM, le determinazioni astronomico-geodetiche dell'Ufficio Idrografico della Regia Marina e quelle del geografo Antoine d'Abbadie. Una nuova edizione, in 12 fogli interi e due mezzi fogli, fu ultimata nel 1909.
L'opera unificò le informazioni topografiche, cartografiche e geodetiche disponibili all'epoca.