Buonvisi

Buonvisi
Tout le jour je pense de bien faire
D'azzurro, ad una stella di 7 raggi d'oro, il raggio inferiore allungato verso la punta di oro caricata al centro da una palla inquartata in croce di Sant'Andrea di argento e di rosso tutto su azzurro
StatoRepubblica di Lucca
Titolimarchesi
FondatoreFrancesco Buonvisi
Data di fondazione1763
Etniaitaliana

I Buonvisi furono una ricca famiglia nobile lucchese di mercanti e banchieri.

La famiglia trae origine da un Bonvisio favorito nella Corte dell'Imperatore Ottone III. Un ramo della famiglia fu presente anche a Firenze. Il ramo lucchese della famiglia si estinse nel XVIII secolo. La sua fortuna trae origine dal commercio della seta e dall'attività bancaria, arrivando ad essere la più influente famiglia di Lucca. I Buonvisi svolsero la loro attività di banchieri in diverse città: Genova, Napoli, Venezia, Anversa, Londra, Bordeaux, Lione, Marsiglia, Parigi, Tolosa, Norimberga, Lisbona e Costantinopoli tra le principali.

Parteciparono attivamente al governo della città di Lucca, si annoverano 45 gonfalonieri e 126 anziani della Repubblica appartenenti alla famiglia.

Nel 1532, l'8 aprile, anniversario della liberazione dai Pisani, si verificarono disordini e gli Anziani si decisero a chiamare Martino Buonvisi, che era nella sua villa di Monte San Quirico, per guidare la repressione della Rivolta degli Straccioni a Lucca, allestendo una armata composta da 500 uomini delle milizie delle campagna, in particolare di Camaiore, ed altri. Il 9 aprile questi entrarono dalla porta di San Donato, lasciata aperta, e sorpresero nel sonno gli insorti, che vennero uccisi ed arrestati.

Il duca di Parma Filippo concesse il 13 ottobre del 1763 il titolo di marchese a Francesco Buonvisi. Il titolo fu nuovamente concesso ai figli di Caterina Buonvisi, ultima discendente della famiglia, da Ferdinando di Borbone. I figli di Caterina assunsero il cognome Buonvisi. La famiglia era proprietaria nello stato parmense di alcuni possedimenti denominati tuttora Ghiare Bonvisi.

Arma

D'azzurro, ad una stella di 7 raggi d'oro, il settimo caudato ed allungato verso la punta dello scudo, la stella caricata in cuore da un bisante inquartato in croce di S.Andrea d'argento e di rosso.

Esponenti di spicco della famiglia

Francesco Buonvisi

Albero genealogico

Lorenzo (Gonf.) 1451
Antonio
Benedetto (1450-1513)
Paolo (Gonf.) 1484
Martino 1531
Vincenzo
Ludovico (1489-1550)
Lorenzo
Benedetto
Bernardino
Paolo
Alessandro (1502-1601)
Girolamo
Giovanni
Antonio
Buonviso (Cardinale)
Lelio (assassinato)
Lodovico
Giuseppe (Gonf.) 1577
Giovanni
Vincenzo (n.1591)
Alessandro (n.1606)
Girolamo (Cardinale 1606-77)
Fabio
Giovanni Caludio (Gonf.) 1682
Francesco (Cardinale) 1700
Buonviso (1634)
Girolamo
Stefano Giuseppe (1717)
Alessandro(n.1672)
Lorenzo (1641)
Giovan Claudio
Vincenzo (cav. Malta
Francesco (1709-1785)
Girolamo (cav. Malta)
Alessandro
Girolamo (1749-1790)
Caterina (n.1745)
Nicolao Montecatini
Francesco (1785-1800)

Edifici e opere artistiche legate alla famiglia

Edifici civili

Villa Reale di Marlia

Tra gli edifici che furono di proprietà della famiglia si annoverano diverse ville della lucchesia:

Edifici religiosi

Opere artistiche

Nella Sala del Consiglio generale della Repubblica del Palazzo Ducale di Lucca è esposto un dipinto fiammingo rappresentante la Famiglia Buonvisi.

Note

  1. 1 2 Buonvisi, su sapere.it.
  2. 1 2 3 Scheda della famiglia Buonvisi[collegamento interrotto], su contadolucchese.it.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 Una nobile cometa, i Buonvisi, su iagiforum.info.
  4. ↑ Francesco da Lugnano, Vita et costumi del B. Gio. Buonvisi da Lucca, Cardone, 1610.
  5. ↑ Enciclopedia Treccani – scheda di Antonio Buonvisi, su treccani.it.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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