Carlo Marini (Spoleto, 27 aprile 1950 – Roma, 5 gennaio 2019) è stato un doppiatore, direttore del doppiaggio e attore italiano.
Da attore, ha recitato a teatro in due opere dirette da Franco Enriquez: Coriolano (1975) e Il sipario ducale (1976) e al cinema in Von Buttiglione Sturmtruppenführer di Mino Guerrini, Cugine mie di Marcello Avallone e W la foca di Nando Cicero, oltreché nella miniserie Rai Posso chiamarti amore? e in quella Mediaset Il testimone.
Marini ha doppiato Michael Caine nell'edizione italiana di Vestito per uccidere, Mel Gibson in Interceptor, Sylvester Stallone in Porno proibito ed è stato direttore del doppiaggio di pellicole quali Cuore di vetro, Edward mani di forbice, Terminator e Platoon.
Per molti anni è stato il narratore dei documentari del programma La macchina del tempo, in onda su Rete 4.
È morto il 5 gennaio 2019 all'età di 68 anni.