Carminatia

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Carminatia
Carminatia tenuiflora
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùEupatorieae
SottotribùAlomiinae
Genere Carminatia
Moc. ex DC., 1838
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
Genere Carminatia
Specie

Carminatia Moc. ex DC., 1838 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae e sottotribù Alomiinae.

Etimologia

Il nome del genere è stato dato in onore di Bassiani Carminati, studioso italiano del XVIII secolo.

Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici José Mariano Mociño (1757-1820) e Augustin Pyramus de Candolle (1778-1841) nella pubblicazione "Prodromus Systematis Naturalis Regni Vegetabilis … (DC.)" (Prodr. A. P. de Candolle 7(1): 267) del 1838.

Descrizione

Portamento. Il genere comprende specie con un habitus erbaceo annuale.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, scarsamente ramosa; i fusti sono cavi (fistolosi) da rotondi a quadrangolari o a coste. Altezza media: 10-100 cm.

Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è opposta. la forma delle foglie varia da cordata a largamente ovata, i margini variano da subinteri a dentati, le facce sono glabre o scarsamente villose (almeno lungo le nervature e sui margini), non sono punteggiate da ghiandole. Sono inoltre picciolate con 3–5 nervature.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da gruppi di capolini spesso simili a spighe o a racemi stretti. I capolini, terminali, sessili o peduncolati, sono di tipo discoide e sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate, composto da 20 brattee disposte su 3-5 serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori del disco (quelli del raggio sono assenti). Le brattee, di dimensioni diverse e con forme lanceolate-deltate o lanceolate fino a lineari, sono disposte in modo sub-embricato; sono inoltre persistenti. Il ricettacolo è glabro, piatto e privo di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro degli involucri: 3-4 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi); sono più o meno numerosi (11 per capolino) con forme brevemente tubulose di tipo attinomorfo; sono inoltre ermafroditi.

*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è prismatica con 5 coste. Il carpoforo è visibile e spesso è asimmetrico; può essere o no presente un bordo superiore sporgente. Il pappo è formato da 8-13 setole piumose.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite negli USA meridionali e Messico settentrionale.

Sistematica

La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie

Il genere comprende 5 specie:

Filogenesi

Questo genere appartiene alla sottotribù Alomiinae della tribù Eupatorieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da corolle ristrette verso l'alto, dagli stigmi dello stilo espansi sia in larghezza che spessore all'apice e dalla base dello stilo per lo più pubescente.

Le analisi delle sequenze di DNA ribosomiale nucleare hanno confermato la monofilia del genere e la maggior parte di esse ha indicato il genere Brickelliastrum come "gruppo fratello" di Carminatia. Sebbene tradizionalmente si poneva la specie Carminatia tenuiflora come "basale" al genere, con gli ultimi studi la specie Carminatia alvarezii risulta sistematicamente la prima linea divergente, cioè la specie sorella di tutte le altre specie di Carminatia.

Alcuni caratteri distintivi del genere:

  • la lamina delle foglie alla base è troncata o cuoriforme;
  • il pappo è formato da setole piumose, connate alla base.

Il numero cromosomico delle specie di Carminatia è: 2n = 20.

Note

  1. ↑ (EN) Carminatia Moc. ex DC., su The International Compositae Alliance (TICA), 1838. URL consultato il 16 ottobre 2026 (archiviato il 16 ottobre 2026).
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. 1 2 3 (EN) Carminatia, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 16 ottobre 2026.
  4. 1 2 (EN) eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 16 ottobre 2026.
  5. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 16 ottobre 2026.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  7. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  8. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 739.
  9. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 557.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  12. ↑ (EN) Carminatia papagayana B.L.Turner, su The International Compositae Alliance (TICA), 2009. URL consultato il 16 ottobre 2026 (archiviato il 16 ottobre 2026).
  13. ↑ (EN) Carminatia recondita McVaugh, su The International Compositae Alliance (TICA), 1976. URL consultato il 16 ottobre 2026 (archiviato il 14 ottobre 2025).
  14. ↑ (EN) Carminatia tenuiflora DC., su The International Compositae Alliance (TICA), 1838. URL consultato il 16 ottobre 2026 (archiviato il 18 ottobre 2025).
  15. ↑ (EN) Oscar Hinojosa-Espinosa, Daniel Potter, and Jose L. Villasenor, Systematics of the Plumeweeds: The Genus Carminatia (Eupatorieae, Asteraceae), in Systematic Botany, 48 (1), 2023, pp. 15-33.

Bibliografia

Voci correlate

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