Caroline Cellier

Caroline Cellier (Studio Harcourt, 1965)

Monique Marie Louise Cellier, detta Caroline Cellier (Montpellier, 7 agosto 1945 – Parigi, 15 dicembre 2020), è stata un'attrice francese.

Biografia

Sin dall'infanzia si appassionò al teatro e al cinema. Nel 1963 si iscrisse al corso di recitazione di René Simon e nello stesso anno mosse i primi passi sul palcoscenico in On ne peut jamais dire (You Never Can Tell) di George Bernard Shaw, per la regia di René Dupuy.

Nel 1964 ebbe il debutto televisivo in Une fille dans la montagne con Jacques Higelin e nel 1965 quello cinematografico ne La Tête du client di Jacques Poitrenaud. Le interpretazioni teatrali di quel periodo le valsero il grand prix Gérard Philipe de la ville de Paris (1965) e il prix Suzanne Bianchetti (1967).

Nel 1968 fu protagonista ne La vita, l'amore, la morte di Claude Lelouch e, l'anno successivo, in Ucciderò un uomo di Claude Chabrol con Michel Duchaussoy e Jean Yanne. Da quel momento alternò teatro, cinema e televisione, lavorando per Lelouch, Chabrol, Édouard Molinaro e Françoise Sagan.

La consacrazione arrivò negli anni ottanta. Nel 1982 interpretando il ruolo della moglie di Patrick Dewaere in Mille miliardi di dollari di Henri Verneuil, poi trovando il successo con 1960, terza liceo... e fu tempo di rock and roll di Roger Vadim, P'tit con di Gérard Lauzier e La medusa di Christopher Frank, grazie al quale vinse il Premio César per la migliore attrice non protagonista nel 1985. Nello stesso anno ritrovò Chabrol in Una morte di troppo.

Dal 1986 interpretò ruoli meno convenzionali: dedita al gioco d'azzardo in Poker, di Catherine Corsini, accanto a Pierre Arditi; truffatrice in Vent de panique, di Bernard Stora, con Bernard Giraudeau; prostituta ne La contre-allée di Isabel Sebastian. Nel 1992 ha recitò, diretta da suo marito Jean Poiret, nell'adattamento del romanzo di Alexandre Jardin Lo Zebra, poi interpretò Margareth Hunter in Farinelli - Voce regina di Gérard Corbiau (1994), prima di ritornare due anni dopo a Claude Lelouch per Uomini & donne - Istruzioni per l'uso.

Dal 1997 recitò nelle commedie, come Didier di Alain Chabat, Il piacere e i suoi piccoli inconvenienti di Nicolas Boukhrief, accanto a Vincent Cassel, o Jean-Philippe di Laurent Tuel. Nel 2007 fece parte del film corale Fragile(s) di Martin Valente, con Jean-Pierre Darroussin, Jacques Gamblin, François Berléand e Marie Gillain.

Nel 1999 venne candidata al Premio Molière per la migliore attrice per la parte di Blanche DuBois in Un tramway nommé Désir di Tennessee Williams.

Vita privata

Fu compagna dell'attore Jean Poiret, conosciuto sul set de La Tête du client (1965), sposato nel 1989, con il quale ebbe un figlio, Nicolas, nel 1978.

Caroline Cellier è morta a Parigi il 15 dicembre 2020, all'età di 75 anni, dopo una lunga battaglia contro un tumore alla mammella che le era stato diagnosticato nel 2013.

È sepolta accanto a Jean Poiret nel cimitero di Montparnasse (divisione 4).

Filmografia parziale

Cinema

Televisione

Teatro

Doppiatrici italiane

Note

  1. ↑ (FR) Jade Peychieras, L'actrice Caroline Cellier est décédée à l'âge de 75 ans, su francebleu.fr, 16 dicembre 2020.
  2. ↑ (FR) On ne peut jamais dire, su Les Archives du Spectacle, 11 luglio 2012.
  3. ↑ (FR) Anaïs Moine, Flashback - Caroline Cellier : son idylle avec Jean Poiret a commencé... sur un plateau, su gala.fr, 17 dicembre 2020.
  4. ↑ (FR) Marc Alin, Mort de Caroline Cellier : son fils Nicolas Poiret livre de bouleversantes confidences sur la maladie de sa mère, su programme.tv, 24 dicembre 2020. URL consultato il 22 dicembre 2024 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2024).

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 2655664 · ISNI (EN) 0000 0001 1466 1326 · SBN RAVV328287 · Europeana agent/base/117796 · LCCN (EN) no00031302 · GND (DE) 173883737 · BNE (ES) XX1600173 (data) · BNF (FR) cb13892310f (data) · J9U (EN, HE) 987007338173305171 · CONOR.SI (SL) 145425763