Carretta del mare è un'espressione dell'uso comune della lingua italiana, spesso utilizzata in ambito giornalistico in senso generalista per indicare un natante, un galleggiante, una nave particolarmente fatiscente, vetusta o di scarsissima fattura e qualità e dalle pessime proprietà nautiche, o una imbarcazione di fortuna.
In ambito marittimo per carretta s'indicava anche una nave da carico adibita al traffico occasionale, corrispondente al termine inglese tramp o tramp steamer, ossia una nave mercantile priva di rotte e orari prestabiliti e impiegata in funzione delle opportunità di carico disponibili sul mercato dei noli.
Nella terminologia marittima italiana del XX secolo il termine designava pertanto una specifica categoria operativa di nave mercantile, distinta dalle navi di linea che svolgevano servizi regolari su rotte prestabilite.
L'accezione principale corrente del termine di ambito giornalistico e saggistico ricomprende dunque come "carrette del mare", tutti quei mezzi, sopra descritti, utilizzati da: