| Gavorrano comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Stefania Ulivieri (lista civica di centro-sinistra Gavorrano Progressisti Uniti) dal 15-5-2023 |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°55′30″N 10°54′30″E |
| Altitudine | 273 m s.l.m. |
| Superficie | 163,98 km² |
| Abitanti | 8 387 (31-5-2026) |
| Densità | 51,15 ab./km² |
| Frazioni | Bagno di Gavorrano, Caldana, Castellaccia, Filare, Giuncarico, Grilli, Potassa, Ravi |
| Comuni confinanti | Castiglione della Pescaia, Grosseto, Massa Marittima, Roccastrada, Scarlino |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 58023 |
| Prefisso | 0566 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 053010 |
| Cod. catastale | D948 |
| Targa | GR |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) |
| Cl. climatica | zona D, 1 748 GG |
| Nome abitanti | gavorranesi |
| Patrono | san Giuliano |
| Giorno festivo | 28 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Gavorrano è un comune italiano di 8 387 abitanti della provincia di Grosseto in Toscana.
Si trova sul versante settentrionale del Monte d'Alma a est di Scarlino, nel territorio delle Colline Metallifere grossetane e noto per i grandi giacimenti di pirite sfruttati intensamente fino ai primi anni ottanta del XX secolo.
Il territorio comunale si estende tra la pianura della Maremma grossetana, il versante settentrionale del complesso del Monte d'Alma e le prime propaggini dell'entroterra che costituiscono l'estremità sud-orientale delle Colline Metallifere propriamente dette. Confina a nord con il comune di Massa Marittima, a est con il comune di Roccastrada, a sud-est con il comune di Grosseto, a sud con il comune di Castiglione della Pescaia e a ovest con il comune di Scarlino.
L'altitudine varia dai 15 metri s.l.m. che si registrano in località Casa Paduletti alla confluenza del fosso San Giovanni con il fosso Rigiolato nei pressi di Bagno di Gavorrano ai 531 metri s.l.m. di Poggio Palone al confine con il Comune di Scarlino..
I 1748 gradi giorno registrati nel centro di Gavorrano consentono in tutto il territorio comunale, incluso in zona D, l'accensione degli impianti di riscaldamento nel periodo 1º novembre-15 aprile per un massimo di 12 ore giornaliere.
In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella, la temperatura media annua varia dai +14,6 °C di Caldana (197 metri s.l.m.) ai +15,4 °C di Giuncarico-Lupo (14 metri s.l.m.), passando per i +15,2 °C di Castel di Pietra a 56 metri s.l.m.; mentre le precipitazioni medie annue tendono a diminuire allontanandosi dalle colline e scendendo verso la pianura maremmana, variando dagli 887 mm di Castel di Pietra agli 802 mm di Giuncarico-Lupo.
| Località | altitudine | temperatura media annua |
precipitazioni medie annue |
media di riferimento |
|---|---|---|---|---|
| Castel di Pietra | 56 metri s.l.m. | 15,2 °C | 887 mm | 1951-1980 |
| Giuncarico-Lupo | 14 metri s.l.m. | 15,4 °C | 802 mm | 1951-1980 |
| Caldana | 179 metri s.l.m. | 14,6 °C | 821 mm | 1951-1980 |
Il territorio di Gavorrano risulta essere frequentato già nel periodo etrusco, come testimoniano i resti di varie necropoli rinvenuti in aree pianeggianti ai piedi di Monte Calvo e risalenti al VII secolo a.C. (Poggio Pelliccia, San Germano, Santa Teresa), probabilmente aree sepolcrali di insediamenti oggi scomparsi e dipendenti dalla città-stato di Vetulonia.
Gavorrano è citato per la prima volta in un documento del 1164, quando Federico I concesse al conte Alberto degli Alberti di Mangona di impossessarsi nuovamente del feudo. Il figlio di Alberto IV, Rainaldo Alberti di Mangona, governò Gavorrano fino alla morte, quando poi subentrarono i conti Pannocchieschi d'Elci, a metà del XIII secolo, che sottomisero il borgo prima al Comune di Volterra, e successivamente a quello di Massa Marittima (1320). Durante le lotte tra Massa e Siena, il borgo di Gavorrano finì per essere conquistato dalla città del Palio, anche se per un certo periodo, a partire dal 1379, rimase sotto il controllo della famiglia dei Malavolti. Nel 1465 Gavorrano fu ceduto definitivamente alla Repubblica di Siena e seguì inesorabilmente le sorti dello stato senese, prima di essere annesso al Granducato di Toscana alla metà del XVI secolo.
Dopo secoli di spopolamento e anonimato, Gavorrano impose la sua storia a livelli nazionali dopo l'Unità d'Italia, quando nel 1898 fu scoperto da Francesco Alberti un importante giacimento di pirite nei pressi del paese. Gavorrano divenne centro minerario di assoluta importanza, possedendo una delle miniere di pirite più importanti d'Europa, e conobbe un forte incremento demografico negli anni dell'attività estrattiva, oltre che uno sviluppo urbano non indifferente con la nascita di nuovi moderni paesi (Bagno, Filare, Grilli, Potassa). Nel 1960 il territorio di Scarlino e della costa (Puntone, Portiglioni) si staccò da Gavorrano per formare un comune autonomo. Con la chiusura delle miniere nel 1981, fu registrato un significativo calo della popolazione; tuttavia, grazie alla valorizzazione dei vecchi luoghi d'estrazione e la presenza nel territorio comunale di borghi storici di interesse artistico (Caldana, Giuncarico, Ravi), Gavorrano si è riscoperto in tempi recenti importante località turistica della Maremma grossetana.
Lo stemma di Gavorrano è costituito da uno scudo sannitico di color azzurro su cui è presente una fortezza con due torri, sormontata da un leone rampante, situata su quattro colline. Lo stemma, riconosciuto con decreto del capo del governo del 21 febbraio 1933 ha la seguente blasonatura ufficiale:
Il gonfalone, concesso con D.P.R. del 5 dicembre 1978, è un drappo troncato di verde e di giallo.

Nel territorio comunale di Gavorrano sono situati numerosi pozzi di estrazione legati ai grandi giacimenti di pirite, oggi non più funzionanti, ma ancora visibili. I pozzi ancora esistenti sono: Pozzo Fonte all'Anguilla, Pozzo Impero, Pozzo Roma, Pozzo Santa Barbara di Casteani, Pozzo Val Maggiore, Ravi Marchi, Rigoloccio.
Abitanti censiti

| Frazioni | Abitanti (2011) | Altitudine |
|---|---|---|
| Bagno di Gavorrano | 3 451 | 40 |
| Caldana | 906 | 178 |
| Gavorrano (capoluogo) | 742 | 273 |
| Filare | 535 | 100 |
| Giuncarico | 449 | 170 |
| Grilli | 252 | 20 |
| Ravi | 245 | 209 |
| Potassa | 208 | 70 |
| Castellaccia | 101 | 24 |
| Altre località | 1 771 | - |
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 912 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Salto della Contessa: rievocazione storica della leggendaria morte della Pia de' Tolomei, celebre personaggio dantesco del quinto canto del Purgatorio, si svolge ogni seconda domenica di agosto. Per l'occasione il borgo è diviso simbolicamente in due contrade: il centro storico, la contrada Pannocchieschi (colori oro e rosso) e la parte urbana moderna, la contrada Tolomei (colori azzurro e argento). Nel 2013 la rappresentazione è giunta alla ventunesima edizione.
La biblioteca comunale di Gavorrano è situata in piazza XXIV Maggio, nei pressi del parco-giardino e della caserma dei Carabinieri. La biblioteca è stata istituita nel 1972; inizialmente ubicata in via delle Scuole, è stata spostata nell'attuale sede nel 1983. Il patrimonio librario stimato è di circa 11 000 volumi.
Il comune di Gavorrano dispone di due strutture museali che fanno parte della rete provinciale Musei di Maremma:
Nel 2002 a Gavorrano è stato fondato il Centro di documentazione Davide Manni, poi chiuso nel marzo 2013 con i reperti trasferiti provvisoriamente a Massa Marittima per mostre itineranti. Esponeva i reperti rinvenuti durante le campagne archeologiche effettuate a Gavorrano nel sito etrusco di Santa Teresa dall'Università di Firenze tra il 2005 e il 2007, dove è stata scoperta una necropoli con cinque tombe a tumulo (VII-VI secolo a.C.): tra i reperti più interessanti alcuni corredi funebri e due kyathoi in bucchero. Altri reperti documentano gli scavi presso l'area di Castel di Pietra, con ritrovamenti alto-medievali, mentre altri testimoniano gli studi effettuati sulla Diga dei Muracci sul Bruna, in direzione di Ribolla.
Il comune di Gavorrano è inserito all'interno del Parco nazionale delle Colline Metallifere grossetane, insieme ai comuni di Follonica, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada e Scarlino. Le cosiddette “porte del parco”, punti di ingresso ideali all'interno del territorio, con centro d'accoglienza e info-point per l'organizzazione di itinerari o visite guidate, sono ubicate presso il Parco minerario naturalistico e il centro di documentazione Davide Manni.
Importante è l'area rurale di Casteani, che raccoglie una serie di casolari, ville, abitazioni e fattorie sparse nelle campagne a nord di Gavorrano, oltre la superstrada Aurelia.
Tra le altre località rurali si ricordano: Basse di Caldana, Bivio di Caldana, Bivio di Ravi, Castel di Pietra, Collacchia, Finoria, Fonte Brizzi, I Forni, La Bruna, La Merlina-San Giuseppe, Pelagone, Rigoloccio, Santa Teresa, Valpazza.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1965 | 1980 | Arnaldo Senesi | PCI | Sindaco | |
| 1980 | 2 luglio 1990 | Mauro Andreini | PCI | Sindaco | |
| 2 luglio 1990 | 14 giugno 1999 | Mauro Giusti | PDS, DS | Sindaco | |
| 14 giugno 1999 | 8 giugno 2009 | Alessandro Fabbrizzi | DS-centrosinistra | Sindaco | |
| 8 giugno 2009 | 9 settembre 2010 | Massimo Borghi | centrosinistra | Sindaco | |
| 4 ottobre 2010 | 15 maggio 2011 | Vincenza Filippi | - | Commissaria | |
| 16 maggio 2011 | 8 marzo 2012 | Massimo Borghi | centrosinistra | Sindaco | |
| 8 marzo 2012 | 27 maggio 2013 | Elisabetta Iacomelli | centrosinistra | Vice-sindaca reggente | |
| 27 maggio 2013 | 11 giugno 2018 | Elisabetta Iacomelli | centrosinistra | Sindaca | |
| 11 giugno 2018 | 15 maggio 2023 | Andrea Biondi | lista civica di centrosinistra | Sindaco | |
| 15 maggio 2023 | in carica | Stefania Ulivieri | lista civica di centrosinistra | Sindaca | |
La maggiore espressione calcistica a Gavorrano è l'Unione Sportiva Follonica Gavorrano, nata dalla fusione tra il Real Follonica e l’Unione Sportiva Gavorrano, prendendo il posto di quest’ultima, ed attualmente milita in Serie D. Disputa le gare casalinghe allo Stadio Romeo Malservisi, situato a Bagno di Gavorrano. Gli allenamenti della squadra si svolgono invece nella città di Follonica. Ha inoltre sede del comune l'Unione Sportiva Caldana, che gareggia nel campionato di prima categoria.
Il Vespa Club Gavorrano, nato nel 1998, ha curato nel 2014 l'organizzazione di "Vespamondiale2014", raduno mondiale di Vespa Club; e che ogni anno organizza il Raduno Nazionale "in Vespa per le Colline Metallifere".
In località Bagno di Gavorrano vi è anche il Circolo Tennis Gavorrano che ha ottenuto buoni risultati a livello regionale.
L'ASD Pattinaggio artistico Gavorrano è stata fondata nel 1998. Affiliata fin dalla sua nascita alla Federazione di pattinaggio, la società vanta un titolo europeo nel 2002 con l'atleta Valentina Cuni.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 241867198 · GND (DE) 4588780-9 |
|---|