Centromadia Greene, 1894 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae e sottotribù Madiinae.
Il nome del genere deriva dalla parola latino "centron" (= spinoso) e il nome del genere botanico Madia.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Edward Lee Greene (1843-1915) nella pubblicazione "Manual of the Botany of the Region of San Francisco Bay …" (Man. Bot. San Francisco 196) del 1894.




Portamento. Le specie di questo genere] hanno un habitus erbaceo annuale o perenne.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o prostrata, semplice o ramosa. La parte sotterranea è rizomatosa. Altezza media: 10-120 cm.
Foglie. Sono presenti sia foglie basali (formano delle rosette con disposizione opposta) che cauline a disposizione alterna; sono sessili]. Le lamine delle foglie variano da oblanceolate, lineari o lanceolate-lineari. I bordi sono lobati di tipo 1-2-pennatifido. I margini sono dentati o interi (talvolta setolosi-ciliati); gli apici delle foglie distali sono spinosi; le facce sono glabre, scabro-irte, più o meno irsute o villose, spesso anche ghiandolose.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini peduncolati raggruppati in glomeruli o in forme panicolate o corimbose o in racemi. Sono presenti delle brattee spinose (da 5 a 12) che dal peduncolo avvolgono il capolino. I capolini, di tipo radiato, sono formati da un involucro, con forme da obconiche a urceolate, composto da 5-75 brattee disposte su una serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee involucrali, persistenti ed erbacee ma con apici spinosi, con forme lanceolate o lanceolate-attenuate o oblanceolate, ciascuna avvolge per metà il fiore ligulato sottostante. Il ricettacolo è piatto o convesso, può essere ispido o glabro, è inoltre provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro degli involucri: 3-8 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. Il frutto è un achenio con pappo. La forma degli acheni dei fiori del raggio è compressa con becco; le facce sono glabre. Il pappo manca o è formato da 3–12 squame lineari, oblanceolate o subulate.
Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Le specie di questo genere sono distribuite in USA e Messico (costa occidentale). Altrove sono introdotte e naturalizzate. La maggior parte di queste specie si trovano in siti con drenaggio piuttosto scarso o a carattere alcalino.
La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere comprende 4 specie:
Questo genere appartiene alla sottotribù Madiinae della tribù Madieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da brattee dell'involucro che in parte o del tutto racchiudono l'ovario dei fiori del raggio oppure il relativo achenio; dal ricettacolo che è del tutto o parzialmente provvisto di pagliette (nei capolini discoidi le pagliette sono indistinguibili dalle brattee dell'involucro).
Il genere Centromadia nella sottotribù occupa una posizione filogenetica abbastanza centrale e fa parte del gruppo Deinandra, Centromadia e Holocarpha formato da alcune specie scorporate da Hemizonia. Risulta inoltre imparentato con i generi Calycadenia e Osmadenia. Il genere mostra modelli di recente divergenza guidati da riorganizzazione cromosomica e disploidia (riduzioni del numero di cromosomi).
Alcuni caratteri distintivi del genere:
Il numero cromosomico delle specie di Centromadia è: 2n = 26. Ma anche 2n = 18 e 24 (numeri cromosomici disploidi).