| Cesare Bonivento, P.I.M.E. vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Euntes docete omnes gentes | |
| Titolo | Vanimo |
| Incarichi attuali | Vescovo emerito di Vanimo (dal 2018) |
| Incarichi ricoperti | Vescovo di Vanimo (1991-2018) |
| Nascita | 30 settembre 1940 a Chioggia |
| Ordinazione sacerdotale | 26 giugno 1965 |
| Nomina a vescovo | 21 dicembre 1991 da papa Giovanni Paolo II |
| Consacrazione a vescovo | 10 maggio 1992 dal vescovo Desmond Charles Moore, M.S.C. |
Cesare Bonivento (Chioggia, 30 settembre 1940) è un vescovo cattolico e missionario italiano, dal 5 febbraio 2018 vescovo emerito di Vanimo.
Cesare Bonivento è nato a Chioggia il 30 settembre 1940.
Ha compiuto gli studi per il sacerdozio presso il seminario vescovile di Chioggia e poi in quello del Pontificio istituto missioni estere.
Il 26 giugno 1965 è stato ordinato presbitero. In seguito è stato redattore della rivista Mondo e Missione e poi è stato inviato in Svizzera per studi. Nel 1972 ha conseguito la laurea in teologia presso l'Università di Friburgo con una tesi intitolata La Chiesa sacramento di salvezza per tutte le nazioni. Tornato in patria, ha fondato l'Istituto di studi asiatici e poi è stato docente nel seminario teologico del suo istituto a Milano. Trasferito a Roma, ha prestato servizio come segretario per la formazione della direzione generale dell'Istituto; docente di missiologia e catechesi presso la Pontificia università urbaniana; fondatore, su indicazione del cardinale Agnelo Rossi, e direttore dell'Istituto per la catechesi missionaria dal 1978 e vice decano della Facoltà di missiologia della Pontificia università urbaniana.
Destinato alla nuova missione del suo Istituto in Papua Nuova Guinea, nel 1980 ha ricevuto il crocifisso missionario da papa Giovanni Paolo II. Nel febbraio del 1981 è partito per gli Stati Uniti d'America per studiare l'inglese. Ha svolto il ministero pastorale nelle missioni di Watuluma e di Bolu Bolu nell'isola di Goodenough. Ha imparato la lingua buaidoca, ha iniziato a costruire strutture come una scuola tecnica e un ospedale municipale e ha raggiunto anche le isole più lontane dove era parroco quando è stato eletto all'episcopato.
Il 21 dicembre 1991 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo di Vanimo. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 10 maggio successivo nella cattedrale del Sacro Cuore di Gesù ad Alotau dal vescovo di Alotau-Sideia Desmond Charles Moore, co-consacranti l'arcivescovo Giovanni Ceirano, nunzio apostolico in Papua Nuova Guinea e nelle Isole Salomone, e l'arcivescovo metropolita di Madang Benedict To Varpin. Ha preso possesso della diocesi il 24 dello stesso mese.
Durante il suo episcopato, ha fondato un seminario minore, eletto due volte come la migliore scuola secondaria del paese, oltre al seminario maggiore. Aperto difensore del celibato ecclesiastico, ha scritto diverse opere sull'argomento.
Nel giugno del 2005 e nel giugno del 2012 ha compiuto la visita ad limina.
Il 5 febbraio 2018 papa Francesco ha accettato la sua rinuncia al governo pastorale della diocesi per raggiunti limiti di età.
In seguito, nel 2019, è stato inviato dal superiore generale del PIME in India dove per un anno è stato direttore spirituale dei seminaristi del suo Istituto a Tiruchirappalli. Bloccato in Italia a causa della pandemia di COVID-19, ha preso residenza nella casa del PIME presso la chiesa di Santa Maria Ausiliatrice a Treviso svolgendo alcuni servizi pastorali nella zona in particolare nell'amministrazione del sacramento della confermazione. Successivamente è stato destinato all'incarico di insegnante spiritualità missionaria agli studenti del PIME in Camerun.
La genealogia episcopale è:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 89083839 · ISNI (EN) 0000 0000 8345 2862 · SBN SBLV051292 · BAV 495/96246 · LCCN (EN) n80123139 · GND (DE) 1205570810 · BNF (FR) cb12852178j (data) |
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