
Cheilinus lunulatus (Forsskål, 1775) è un pesce marino appartenente alla famiglia Labridae.
Proviene dalle barriere coralline dell'oceano Indiano e del Mar Rosso, in particolare dal Golfo di Oman, Seychelles, dalle coste di Somalia, Eritrea e Gibuti. Si trova anche nelle zone ricche di vegetazione acquatica come le praterie di fanerogame marine solitamente non al di sotto dei 45 m di profondità.
L'aspetto di questa specie varia molto tra gli esemplari giovani e gli adulti. I primi hanno un corpo compresso lateralmente, con la testa dal profilo appuntito e una colorazione prevalentemente grigiastra con diverse macchie bianche. La pinna caudale è grigia e ha il margine arrotondato, le pinne pettorali sono trasparenti.
Gli adulti, invece, sono quasi completamente verdi scuri, eccetto una fascia chiara verticale a volte presente poco dietro la testa, la quale ha un profilo molto schiacciato, con la mandibola prominente. La loro pinna caudale è nera, formata da tanti filamenti, mentre le pinne pettorali sono giallastre. La pinna dorsale e la pinna anale sono abbastanza allungate. La lunghezza massima registrata è di 50 cm, anche se di solito non supera i 35. Può vivere fino a 19 anni.
Nuota in banchi composti di solito da 4-8 esemplari.
La sua dieta, prevalentemente carnivora, è composta soprattutto da molluschi e da altre specie di invertebrati acquatici, in particolare da quelli dotati di guscio.
È un pesce oviparo, ermafrodita, e la fecondazione è esterna. Non vi sono cure verso uova e avannotti.
Viene classificato come "a rischio minimo" (LC) dalla lista rossa IUCN perché la pesca di questa specie, non particolarmente rara, non sembra però essere così frequente da minacciarne la popolazione.