| Cheilodipterus | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Osteichthyes |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Gobiiformes |
| Sottordine | Apogonoidei |
| Famiglia | Apogonidae |
| Sottofamiglia | Apogoninae |
| Genere | Cheilodipterus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cheilodipterus Lacépède, 1801 | |
| Specie | |
| Vedi testo | |
Cheilodipterus (Lacépède, 1801) è un genere di pesci ossei marini appartenenti alla famiglia Apogonidae.
Questo genere è diffuso nelle acque tropicali dell'Indo-Pacifico. Cheilodipterus novemstriatus, attraverso la migrazione lessepsiana, si è stabilito nel mar Mediterraneo orientale dove è comune.
Sono tipici abitatori delle barriere coralline, spesso si incontrano a profondità leggermente maggiori di quelle comuni per altri apogonidi corallini, profondità non superiori, comunque, a poche decine di metri.
La taglia è variabile: molte specie misurano pochi centimetri da adulti mentre altre possono raggiungere i 25 centimetri risultando fra gli apogonidi di maggiori dimensioni. La bocca è piuttosto ampia e, nelle specie predatrici, armata di denti relativamente grandi. La colorazione è in quasi tutte le specie caratterizzata da fasce scure longitudinali i cui numero e distribuzione sono il principale carattere di riconoscimento specifico. Molte specie hanno una macchia nera sul peduncolo caudale, spesso bordata di giallo.
Fanno vita notturna e di giorno stanno nascosti negli anfratti dei coralli. Le uova vengono incubate nella bocca. Le specie piccole si nutrono di invertebrati mentre le più grandi sono piscivore.
Priva di importanza.
Il genere comprende 17 specie: