| Cheiloprion labiatus | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Blenniiformes |
| Famiglia | Pomacentridae |
| Sottofamiglia | Pomacentrinae |
| Genere | Cheiloprion |
| Specie | C. labiatus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cheiloprion labiatus (Day, 1877) | |
Cheiloprion labiatus (Day, 1877) è un pesce osseo appartenente alla famiglia Pomacentridae, unico membro del genere Cheiloprion.
La specie è diffusa nelle regioni tropicali dell'Indo-Pacifico ad eccezione dell'oceano Indiano occidentale e del mar Rosso. L'areale va da Sri Lanka fino alle Filippine, le isole Salomone, Vanuatu e il nord dell'Australia. Ci sono segnalazioni da Palau in Micronesia.
Vive nelle zone più riparate e poco profonde delle barriere coralline come le lagune degli atolli, spesso fra i rami delle madrepore del genere Acropora.
Si può trovare a profondità fra 1 e 3 metri.

Il carattere più evidente per il riconoscimento di questa specie sono le labbra, che sono ingrossate vistosamente. Per il resto assomiglia molto ai membri del genere Pomacentrus. Il colore è bruno con i bordi delle scaglie più scuro e le labbra più chiare del resto del corpo.
Raggiunge i 6 cm di lunghezza.
È un animale diurno. Vive solitario o in piccoli banchi.
Si nutre unicamente di polipi vivi di coralli, soprattutto Acropora.
È una specie ovipara, le uova aderiscono al fondale e vengono sorvegliate dal maschio.