Chlamydites prainii J.R.Drumm, 1907 è una pianta angiosperma eudicotiledone della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (Aster lineage) e sottotribù Asterinae. È l'unica specie del genere Chlamydites J.R.Drumm, 1907.
Il nome del genere (Chlamydites) deriva dal greco "chlámys", e significa "mantello" o "ammantato" e fa riferimento all'indumento tipico di questa pianta.
Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico James Ramsay Drummond (1851-1921) nella pubblicazione "Bulletin of Miscellaneous Information, Royal Gardens, Kew. Kew" (Bull. Misc. Inform. Kew 1907(3): 91) del 1907. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Portamento. La specie di questa voce ha un habitus di tipo erbaceo perenne cespitoso e forma dei tappeti erbacei. Tutta la pianta varia da tomentosa a bianco-lanata; inoltre sotto il tomento è ghiandolosa.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, e ramosa (in basso). La parte sotterranea forma un sistema di rizomi ramificati, non legnosi. Altezza media: 3 – 15 cm.
Foglie. Le foglie in genere sono disposte in modo alternato, picciolate o sessili. Si distinguono in basali (possono formare una rosetta basale) e in cauline (in genere di minori dimensioni). La lamina delle foglie basali è semplice da spatolata a oblanceolata con margini interi, di dimensioni ridotte con forme da lanceolate a oblanceolate, non abbraccianti quelle cauline. Sulla superficie possono essere presenti dei punti ghiandolari. Le rosette sono persistenti.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono scapose (capolini solitari). Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme largamente campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, con forme lineari-oblunghe e apicalmente acute, più lunghe delle corolle del disco, e a consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 1 - 2 serie. Il ricettacolo, alveolato, in genere è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è piatta o da convessa a conica. Dimensione degli involucri: 24 – 28 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo; in alcune specie è presente un certo dimorfismo (gli acheni dei fiori del raggio differiscono dagli acheni dei fiori del disco);
Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori.
Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecoria). Un altro tipo di dispersione è zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
La specie di questa voce è distribuita in Himalaya e Cina. L'habitat preferito sono i pendii rocciosi sopra il limite delle nevi; quote praticate: da 4200 a 5400 metri sul livello del mare.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere della specie di questa voce è descritto nella sottotribù Asterinae, una delle quasi 40 sottotribù della tribù Astereae. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi:
Il genere Chlamydites (insieme alla sottotribù Asterinae) è incluso nel Aster lineage i cui caratteri principali sono: la base delle antere sono prive di code e non sono calcarate (speronate); le linee stigmatiche dei bracci dello stilo sono totalmente separate; i due bracci dello stilo hanno una forma breve o allungata da lanceolata a deltoide e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli (all'esterno, mentre all'interno sono glabri). La distribuzione della maggior parte delle specie di questo gruppo è nelle regioni temperate nord e sud.
La sottotribù Asterinae comprende una trentina di generi suddivisi in 4 rami principali:Psychrogeton - Hersileoides - Asterothamnus - Aster. Il genere di questa voce in realtà pur appartenendo al ramo denominato "Psychrogeton branch" non è incluso in nessun sottogruppo e insieme al genere Iteroloba è quindi considerato "Incertae sedis" (per mancanza di campioni molecolari). Si fa tuttavia l'ipotesi che Chlamydites prainii sia derivato evolutivamente dagli antenati di Aster flaccidus e Aster batangensis. Tuttavia non tutte le checklist si sono aggiornate e mantengono la specie di questa voce come sinonimo di Aster prainii (J.R.Drumm.) Y.L.Chen.
I caratteri distintivi della specie Chlamydites prainii sono: