Choro Q Works (チョロQワークス?, Choro-Q Wākusu) è un videogioco d'azione del 2005 per PlayStation 2, sviluppato da Barnhouse Effect e pubblicato da Atlus esclusivamente in Giappone. Il titolo è il venticinquesimo in ordine di produzione basato sulle Choro Q, conosciute automobiline giocattolo del marchio Takara.
Trama e modalità di gioco
Choro Q Works è ambientato sull'immaginaria "isola di Miliga", la cui città "Miliga Town" popola di Choro Q antropomorfi. La pace nella regione non dura a lungo a causa dell'arrivo di un'entità malvagia risvegliatasi dopo 50 anni dal suo sonno profondo. Costui è il Grande Re Demone, il quale semina dappertutto caos e distruzione. Ci pensa il Choro Q del giocatore (personalizzato a inizio partita) a sconfiggerlo una volta per tutte e a riportare la pace.
A differenza dei capitoli precedenti focalizzati sulle gare in pista, il gioco stravolge la formula posizionandosi come un vero e proprio "Car-RPG" orientato alla costruzione e al lavoro comunitario. Il fulcro dell'avventura non è solo correre, ma svolgere compiti, lavoretti cittadini e missioni speciali per gli abitanti. Grazie alla Building Machine Mode, il giocatore può convertire la propria auto in ben 38 tipi diversi di mezzi da lavoro (tra cui ruspe, gru, bulldozer, perforatrici e carri attrezzi) per completare incarichi che gli sono affidati. Compiendo tutti gli incarichi, egli potrà misurarsi con otto professionisti del settore, noti come "Maestri"; ciascuno di essi offre una medaglia nel caso venissero battuti in una sfida.
Infine, Choro Q Works introduce per la prima volta nella serie oltre 40 carrozzerie basate su veicoli reali licenziati da storiche case automobilistiche giapponesi come Toyota, Nissan, Honda, Mazda, Mitsubishi e Subaru.
Personaggi
Valdi – Un giovane Choro Q che sogna di diventare un eroe e che prende parte alla "Battaglia di Ardit". Si riferisce a se stesso usando il pronome maschile "ore". È estremamente appassionata e considera il protagonista la sua nemesi, convinto che "non ci sia bisogno di due persone con lo stesso obiettivo". È molto attento a qualsiasi notizia riguardante la comparsa di altri maestri della Battaglia di Ardit e si presenta ovunque vada il protagonista, arrivando talvolta a sfidarlo a duello.
Baopos – Un Choro Q anziano che vive nella città di Majiha. Si riferisce a se stesso usando il pronome arcaico "washi". Incontra il protagonista durante il primo evento legato ai "lavori", quando al protagonista viene chiesto di consegnare il "bagaglio del nonno". Egli riesce a smascherare il travestimento del protagonista, che si finge un abitante del luogo, e una volta compreso il suo obiettivo, lo incoraggia a portare a termine gli incarichi e a partecipare alla Battaglia di Ardit. È gentile e premuroso che si prende spesso cura del protagonista, il quale, nel corso del suo viaggio, si ritrova talvolta smarrito e incerto sulla strada da seguire.
Grande Re Demone – Antagonista e boss finale. È più grande di un tipico modellino Choro Q; è dotato di un cannone a raggi integrato nella parte anteriore, ali diaboliche sui fianchi e imponenti pneumatici chiodati che gli conferiscono un aspetto davvero appariscente. Si riferisce a se stesso usando il termine "Ore-sama" (un modo di dire "io" che denota grande superbia) e si autoproclama re e creatura più forte del mondo, rivelando una personalità estremamente arrogante. Sebbene sia stato sconfitto da un eroe cinquant'anni prima, è tornato in vita col passare del tempo. Ora è tornato a seminare il terrore nel tentativo di distruggere il mondo, ma, irritato dal protagonista che continua a ostacolarlo, decide di passare all'attacco, cercando di sottrargli l'anima.
Accoglienza
In Giappone, la rivista Famitsū ha dato a Choro Q Works il punteggio positivo combinato di 22 su 40.