Chunghee Sarah Soh

Chunghee Sarah Soh (nota anche come Sarah Soh; ...) è un'antropologa statunitense e docente di antropologia presso la San Francisco State University.

Specializzata in antropologia socioculturale, si occupa principalmente di questioni relative alle donne, al genere e alla sessualità.

Ha studiato la partecipazione femminile alla politica sudcoreana nei libri The Chosen Women in Korean Politics: An Anthropological Study (1991) e Women in Korean Politics (1993).

È autrice del libro The Comfort Women: Sexual Violence and Postcolonial Memory in Korea and Japan (2008), nel quale propone una diversa interpretazione della questione delle donne di conforto.

Carriera accademica

Dopo essersi laureata presso l'Università Sogang di Seul, conseguì un master e successivamente un dottorato di ricerca presso l'Università delle Hawaii nel 1987. Insegnò antropologia culturale in diverse università delle Hawaii nel 1990, dell'Arizona dal 1990 al 1991 e del Texas dal 1991 al 1994. Nel 1994 entrò a far parte del corpo docente della San Francisco State University.

Donne di conforto

Nel suo libro The Comfort Women: Sexual Violence and Postcolonial Memory in Korea and Japan (2008), Soh propone un'interpretazione della vicenda delle donne di conforto che considera il ruolo del colonialismo giapponese, del patriarcato coreano e di altri fattori sociali ed economici. L'antropologa contesta la rappresentazione del sistema come un fenomeno riconducibile esclusivamente alla responsabilità dell'Impero giapponese, sottolineando anche il coinvolgimento di intermediari coreani nel reclutamento delle donne.

Soh ha inoltre criticato il Korean Council, organizzazione sudcoreana impegnata nella difesa dei diritti delle ex donne di conforto, accusandolo di aver promosso una narrazione semplificata della vicenda, incentrata prevalentemente sulla condizione di vittime delle donne, e di aver ostacolato interpretazioni differenti. Secondo la studiosa, l'organizzazione avrebbe inoltre esercitato pressioni sulle sopravvissute che intendevano accettare gli indennizzi offerti attraverso l'Asian Women's Fund.

Note

  1. ↑ Chunghee Sarah Soh, su anthropology.sfsu.edu, San Francisco State University. URL consultato il 7 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2015).
  2. ↑ Chunghee Sarah Soh, su icasinc.org, Institute for Corean-American Studies.
  3. ↑ The Comfort Women Sexual Violence and Postcolonial Memory in Korea and Japan, Worlds of Desire: The Chicago Series on Sexuality, Gender, and Culture, University of Chicago Press.
    «These women have usually been labeled victims of a war crime, a simplistic view that makes it easy to pin blame on the policies of imperial Japan and therefore easier to consign the episode to a war-torn past.»
  4. ↑ Understanding the plight of the "comfort women", su sfsu.edu, San Francisco State University, 18 marzo 2009.
    «Soh illustrates how the prevailing, simplistic view of the phenomenon overlooks the diversity of the women's experiences, the influence of historical factors and the role that Koreans played in facilitating the Japanese comfort system.»
  5. ↑ Kingston, Jeff (10 maggio 2009). "Continuing controversy of 'comfort women'", su japantimes.co.jp.. The Japan Times.