Chusquea Kunth, 1822 è un genere di bambù appartenente alla famiglia Poaceae. È l'unico genere della sottotribù Chusqueinae Soderstr. & R.P.Ellis, 1988
Il nome del genere deriva da una voce vernacolare colombiana. Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico tedesco Karl Sigismund Kunth (Lipsia, 18 giugno 1788 – Berlino, 22 marzo 1850) nella pubblicazione "Synopsis Plantarum, quas, in itinere ad plagam aequinoctialem orbis novi, collegerunt Al. de Humboldt et Am. Bonpland" del 1822. Il nome scientifico della sottotribù è stato definito inizialmente nel 1929 dal botanico sudamericano (nato in Scozia) John William Bews (1884 - 1938), perfezionato in seguito dai botanici contemporanei Thomas Robert Soderstrom (1936-1987) e Roger Pearson Ellis nella pubblicazione "Grass Systematics and Evolution: an international symposium held at the Smithsonian Institution, Washington, D.C." del 1987.



In generale nelle erbe delle Poaceae la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori per via anemogama. Gli stigmi piumosi sono una caratteristica importante per catturare meglio il polline aereo.
I semi cadendo a terra, dopo aver eventualmente percorso alcuni metri a causa del vento (dispersione anemocora) sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).
La distribuzione delle specie di questo genere è americana dal Messico fino all'Argentina con habitat in prevalenza tropicali o subtropicali. Nel Nord America sono presenti solamente 18 specie.
La famiglia delle Poacee è suddivisa in 11 sottofamiglie, il genere Chusquea fa parte della sottofamiglia Bambusoideae (tribù Bambuseae, sottotribù Chusqueinae).
Il genere comprende 200 specie.
Con l'inclusione del genere Neurolepis Meisn. (ex. sottotribù Neurolepidinae Soderstrom ed Ellis), le cui specie sono confluite nei due sottogeneri Platonia e Magnifoliae, la monofilia di Chusqueinae è sufficientemente supportata. L'inclusione del genere Neurolepis è giustificata oltre che dai dati molecolari, anche dalla presenza comune (con gli altri gruppi della sottotribù) di papille sulle cellule sussidiarie degli stomi e dalle spighette con singolo fiore a 4 glume. Questo gruppo risulta inoltre endemico del Nuovo Mondo.
La sottotribù Chusqueinae (e quindi il genere Chusquea) all'interno della tribù Bambuseae è descritta all'interno del "clade neotropicale" (insieme alle sottotribù Arthrostylidiinae e Guaduinae) e risulta "gruppo fratello" del resto delle Bambuseae tropicali.
Uno studio filogenetico sul DNA dei cloroplasti condotto sul 40% delle specie del genere, ha individuato 6 cladi principali (due cladi fortemente supportati e cinque debolmente supportati, all'interno del grande clade "Euchusquea"). Le relazioni tra questi lignaggi non sono state risolte in modo definitivo e la composizione delle specie dei cladi è fortemente in conflitto con gli attuali raggruppamenti tassonomici basati su aspetti morfologici. Per cui sono necessarie ancora ulteriori analisi soprattutto per valutare e descrivere la diversità del clade "Euchusquea".
Il genere attualmente è suddiviso in 5 sottogeneri. Il subg. Magnifoliae, da un punto di vista filogenetico, si trova in posizione "basale" e quindi è "gruppo fratello" del resto delle specie del genere. All'interno il subg. Platonia si trova, da un punto di vista evolutivo, subito prima del grande clade "Euchusquea" contenente la maggior parte delle specie. All'interno del clade "Euchusquea" in posizione "basale" si trova il subg. Rettbergia, mentre gli altri due sottogeneri (subg. Chusquea e subg. Swallenochloa) sono variamente distribuiti nel "core" del genere. Il cladogramma seguente, tratto dallo studio citato e semplificato, mostra l'attuale conoscenza filogenetica del genere Chusquea.
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Le sinapomorfie per questo genere sono:
La seguente tabella mostra come tradizionalmente è suddiviso il genere (con l'aggiunta dei due nuovi sottogeneri Magnifoliae e Platonia). Molte specie sono ancora prive di una collocazione precisa nel genere.
| Sottogenere | Sezione | Gruppo | Numero specie | Distribuzione & Habitat |
|---|---|---|---|---|
| Chusquea | 88 | Distribuzione in tutta l'America | ||
| Chusquea | 20 | Foreste di medie e alte quote delle Ande | ||
| Longifoliae | 11 | Foreste montane del Messico meridionale, America centrale e Ande settentrionali | ||
| Longiprophyllae | 6 | Foreste montane delle Ande settentrionali (soprattutto cordigliera della Colombia) | ||
| Serpentes | 6 | Foreste montane del Messico, America centrale e Ande settentrionali | ||
| Verticillatae | 18 | Foreste montane medio-basse del Messico, dell'America centrale e delle Ande settentrionali | ||
| C. ramosissima | 3 | Foreste atlantiche e di pianura di Misiones, Argentina, Paraguay e Brasile | ||
| C. meyeriana | 5 | Brasile (specialmente le foreste atlantiche) | ||
| Rettbergia | 11 | Foreste montane e atlantiche brasiliane (ad eccezione di C. arachniformis, endemica delle foreste montane della Colombia nord-occidentale) | ||
| Swallenochloa | 39 | Habitat aperti, spesso ad alta quota delle Ande settentrionali, dell'America centrale e altopiani del Brasile orientale | ||
| Swallenochloa | 39 | Habitat aperti | ||
| C. culeou | 3 | Prati aperti e foreste delle Ande australi (0 - 2.000 m s.l.m.) | ||
| C. heterophylla | 2 | Altopiani del Brasile | ||
| C. mimosa | 4 | Foreste di media e alta quota del Brasile (C. nudiramea si trova anche nella foresta atlantica a bassa quota) | ||
| Platonia | 11 | Foreste montane superiori dell'Ecuador e della Colombia (C. fimbriligulata si estende nel nord del Perù) | ||
| Magnifoliae | 10 | America centrale, Ande settentrionali e centrali, Trinidad, Guyana e Brasile settentrionale | ||