| Ciccio Formaggio | |
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| Artista | Leo Brandi Nino Taranto |
| Autore/i | Gigi Pisano Giuseppe Cioffi |
| Genere | Canzone napoletana |
| Esecuzioni notevoli | Totò con Anna Magnani (1944), Roberto Murolo, Nancy Cuomo (1964) |
| Data | 1940 |
Ciccio Formaggio è un brano della canzone napoletana e una delle famose macchiette scritte dal fecondo binomio artistico Pisano-Cioffi. La canzone fu dapprima interpretata da Leo Brandi e poi da Nino Taranto che la portò nel 1940 al Teatro Bellini di Napoli e ne fece un suo cavallo di battaglia.
Il testo racconta, narrate dal protagonista, le angherie subite da Ciccio Formaggio, inflittegli di continuo dalla fidanzata Luisa, che escogita mille sistemi per farne bersaglio di scherzi crudeli che lo mettono in ridicolo di fronte agli altri.
Come molte canzonette di successo, fu presto modificata per scopi di satira politica. Il primo a parodiarne il testo con questi intenti fu Totò che ne interpretò una versione riveduta e corretta da Michele Galdieri, in coppia con Anna Magnani, presentandola al Teatro Valle di Roma, il 26 giugno 1944, quando la città era già saldamente in mano agli Alleati. Nella pièce, Totò impersonava Mussolini vestito da Pinocchio e rimproverava l'Italia, interpretata dalla Magnani nelle vesti di Salomè, per essere stata troppo adulatrice e indulgente nei suoi confronti e non aver avanzato critiche, nel momento in cui era necessario farle.
Nel 1964, si cimenta con questa famosissima canzone anche una giovanissima Nancy Cuomo, che ne incide la versione originale per la casa discografica KappaO di Napoli. Altre interpretazioni nel corso degli anni sono state soprattutto quella di Roberto Murolo, molto pregevole dal punto di vista caratteriale, e di Mina, tendenzialmente più sentimentalista.