| Cicerenella | |
|---|---|
| Artista | AA.VV. |
| Autore/i | ignoto |
| Genere | Canzone popolare |
| Data | XVIII secolo |
| Campione audio | |
Cicerenella (dal napoletano piccolo cece) è una canzone popolare napoletana scritta da autori ignoti nel XVIII secolo e diffusasi in epoca romantica. È una tarantella e nel corso dell'Ottocento fu diffusa con il titolo di Tarantella di Posillipo. La musica è caratterizzata dall'uso delle castagnette e dei tamburelli.
È stata reinterpretata da tutti i più grandi interpreti della canzone napoletana. Tra le più note, la versione di Roberto Murolo del 1963, contenuta nell'album Napoletana. Antologia cronologica della canzone partenopea - Secondo volume (dal 1700 al 1820), e quella più recente della Nuova Compagnia di Canto Popolare contenuta nell'album intitolato proprio Cicerenella del 1972 che usa vocalismi della lingua puteolana. Cicerenella è stata anche interpretata in chiave elettronica dall'ignoto cantante napoletano Liberato nell'album Liberato II del 2022.
La canzone, divenuta popolare anche in Abruzzo, con il titolo Cicirinella teneva teneva, in Molise, nel Basso Lazio e nelle Marche Meridionali grazie all'interpretazione di gruppi musicali locali, è considerata peculiare anche di queste regioni.