Cinetone di Sparta

Cinetone di Sparta (in greco: Kιναίθων) (Sparta, VII secolo a.C. – ...) è stato un poeta greco antico.

Biografia

Nato a Sparta e considerato uno degli autori del Ciclo epico, Cinetone è in effetti una figura semi-leggendaria. Eusebio di Cesarea afferma che il poeta era attivo nel 764-763 a.C..

Un aggancio ad una cronologia più precisa potrebbe derivare dal fatto che il poeta riportava come figli di Giasone e Medea un maschio, Medeio o Medo, e una femmina, Eriopide. Non vi è alcun indizio che il poeta accettasse l'affiliazione di Mermero a Giasone e Medea, ma potremmo avere qui un'indicazione sulla datazione di Cinetone; infatti Medeio può difficilmente essere altri se non il capostipite eponimo dei Medi; in quanto tale, potrebbe benissimo comparire anche in un'aggiunta tarda alla Teogonia di Esiodo.

Stabilire quando i Medi divennero abbastanza importanti per gli Elleni da essere inclusi nelle loro genealogie non è facile. Dopo la grande guerra tra Lidi e Medi del 585 a.C. circa, i Medi erano ben noti ai Greci; d'altra parte non abbiamo alcuna prova che la colonizzazione greca delle coste sud-orientali del Ponto Eusino a partire dal 650 a.C. circa abbia messo i Greci e i Medi in diretto contatto. Una datazione attorno al 625 a.C. per Cinetone potrebbe non essere molto lontana dal vero, a metà strada tra Tirteo e Alcmane, negli anni successivi alla seconda guerra messenica, quando ricordare agli Spartani il loro passato non dorico e non eraclide era tornato a essere ammissibile; tuttavia è possibile un floruit persino tardo come il 550 a.C.

Opere

A Cinetone fonti diverse attribuiscono varie opere. La Tabula Borgiana gli attribuiva una Edipodia; in effetti, un poema sulla leggenda di Edipo avrebbe trovato un pubblico favorevole a Sparta, dove gli Egidi, una famiglia che rivendicava un'origine nella Tebe eroica, ebbero a lungo una posizione di rilievo.

Già nel V secolo a.C., Ellanico affermava che Cinetone avesse composto una Piccola Iliade; ma questa osservazione potrebbe non implicare nulla di più del fatto che parte della poesia di Cinetone rivelasse la conoscenza di Omero o si ritenesse fosse stata composta avendo in mente la grande Iliade. La Telegonia di Cinetone, di cui si mette in dubbio l'esistenza, sarebbe stata allo stesso modo un prolungamento dell'Odissea, avendo come argomento un figlio di Odisseo, Telegono; ma il testo di Girolamo, che è il solo a menzionare il titolo, potrebbe essere corrotto in questo punto, e la modifica in Genealogie proposta dai critici si accorda bene con i frammenti superstiti, 4, di cui uno riguarda Creta, uno le Argonautiche e due la famiglia di Menelao.

Un piccolo cenno allo stile di Cinetone di Sparta è presente nell'opera Sugli oracoli della Pizia (De Pythiae oraculis) di Plutarco, dove si afferma che «uomini come Onomacrito, Prodico e Cinetone si sono asono andati a cercare l'ira degli oracoli imponendo loro una dizione tragica e una magniloquenza di cui non avevano bisogno».

Note

  1. ↑ Eusebio di Cesarea, Chronicon, 4.1.
  2. ↑ Pausania II 3,9.
  3. ↑ Pindaro, Pitiche, 5, 75; Erodoto IV, 149, 1.
  4. ↑ Scolio a Euripide, Troiane, 822.
  5. ↑ P. 196 Kinkel.
  6. ↑ Chronicon, Olimpiade 4.2.
  7. ↑ Plutarco, Sugli oracoli della Pizia, 407b.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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