| Cladocarpesium abrotanoides | |
|---|---|
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Campanulidi |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Sottofamiglia | Asteroideae |
| Tribù | Inuleae |
| Sottotribù | Inulinae |
| Genere | Cladocarpesium T.Deng & Qun Liu, 2025 |
| Specie | C. abrotanoides |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Asteridae |
| Ordine | Asterales |
| Famiglia | Asteraceae |
| Genere | Cladocarpesium |
| Specie | C. abrotanoides |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cladocarpesium abrotanoides (L.) T.Deng & Qun Liu, 2025 | |
| Sinonimi | |
|
Carpesium abrotanoides | |
Il capo-chino enulino (Cladocarpesium abrotanoides (L.) T.Deng & Qun Liu, 2025) è una specie di pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae, tribù Inuleae e sottotribù Inulinae). È l'unica specie nota del genere Cladocarpesium T.Deng & Qun Liu, 2025.
L'epiteto specifico (abrotanoides) significa simile all'Artemisia abrotanum; abrotanum deriva dal greco antico "abrotonon" e significa "assenzio, abrotanum".




Portamento. La specie di questa voce è una erbacea perenne. La forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap), ossia in generale sono piante erbacee, a ciclo biologico perenne, con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla lettiera o dalla neve e sono dotate di un asse fiorale eretto e spesso privo di foglie.
Fusto. La parte sotterranea del fusto consiste prevalentemente in rizomi. Generalmente il floema è privo di strati fibrosi; inoltre sono assenti i tessuti latticiferi. Il fusto è eretto, striato e pubescente; la ramosità si presenta nella parte distale. Altezza media: 2-8 dm (massimo 100 cm).
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato con un picciolo di 1 cm; quelle superiori sono sessili. La lamina può essere semplice, con bordi seghettati o dentati. La forma delle foglie cauline è strettamente lanceolata con apice acuminato; quelle inferiori sono largamente ellittiche o oblunghe. Le superfici abassiali sono punteggiate di ghiandole e brevemente pubescenti su entrambe le superfici. Dimensioni della lamina: 1-2,5 × 5-8 cm.
Infiorescenza. Le infiorescenze sono formate da capolini sia solitari che in formazioni di racemi spiciformi. I capolini, spesso annuenti, sono di tipo disciforme e sono eterogami. I capolini sono formati da un involucro composto da brattee disposte in modo embricato al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori ligulati periferici o fiori del raggio (qui mancanti) e ai fiori tubulosi quelli centrali o del disco. L'involucro è campanulato-globoso. Le brattee, con forme lanceolate e arrotondate all'apice, sono disposte generalmente su 3-4 righe; hanno consistenza erbacea o cartilaginea, ma senza margini ialini; gli stereomi non sono divisi. Il ricettacolo, piatto, è liscio e senza pagliette (a protezione della base dei fiori). I capolini hanno un diametro minore di 1 cm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo (o formato da una coroncina membranosa). Gli acheni in genere sono provvisti di 5 fasci vascolari; la forma è ellissoide, spiralata o a sezione triangolare, spesso con coste sclerenchimatiche. Talvolta sono presenti dei condotti o delle cavità resinose. La superficie è glabra o ricoperta da peli ghiandolari. L'epidermide dell'achenio è provvista di grandi cristalli di ossalato di calcio, oppure di cristalli simili alla sabbia, oppure ne è priva. Dimensione degli acheni: 3 mm.
Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori.
Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecoria). Un altro tipo di dispersione è zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione: Questa specie ha un ampio areale eurasiatico che si estende dall'Europa centro-orientale e sud-orientale fino all'Himalaya, al Giappone e alla Cina. In Europa è segnalata in vari Paesi tra cui Germania, Ungheria, Italia, Croazia, Serbia e Kosovo.

In Italia questa specie si trova in Friuli ma è molto rara.
Habitat: l'habitat tipico per queste piante sono gli incolti umidi e i fossi. Il substrato preferito è calcareo ma anche siliceo con pH neutro, alti valori nutrizionali del terreno che deve essere umido.
Distribuzione altitudinale: sui rilievi alpini, in Italia, queste piante si possono trovare fino a 300 m s.l.m.; nelle Alpi frequentano quindi i seguenti piani vegetazionali: collinare e planiziale.
Dal punto di vista fitosociologico alpino la specie di questa voce appartiene alla seguente comunità vegetale:
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1708 generi. La famiglia attualmente (2026) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
La tribù Inuleae (comprendente le Inulinae) è una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). Da un punto di vista filogenetico, la tribù Inuleae, all'interno della sottofamiglia, fa parte del gruppo "Helianthodae". La sottotribù Inulinae è caratterizzata dalla particolare pubescenza dello stilo e dagli acheni con cristalli di ossalato di calcio. Il genere Carpesium è caratterizzato dai i fiori femminili tubulosi e dagli acheni contratti in un becco.
I caratteri distintivi della specie Carpesium abrotanoides sono:
Il numero cromosomico delle specie di questa voce è: 2n = 36.
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: