| Cladonia farinacea | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Ascomycota |
| Classe | Lecanoromycetes |
| Ordine | Lecanorales |
| Famiglia | Cladoniaceae |
| Genere | Cladonia |
| Sottogenere | Ascyphiferae |
| Specie | C. farinacea |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cladonia farinacea (Vain.) A. Evans, 1950 | |
| Sinonimi | |
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Cladonia scabriuscula (Delise) Leight. (1875) | |
| Nomi comuni | |
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farinose cup lichen | |
Cladonia farinacea (Vain.) A. Evans (1950), è una specie di lichene appartenente al genere Cladonia, dell'ordine Lecanorales.
Il nome proprio deriva dall'aggettivo latino farinaceus, -a, -um, che significa avente la consistenza della farina, ad indicarne l'aspetto farinoso tendente allo sbriciolamento dei soredi.
Molto simile nell'aspetto alla C. scabriuscula, se ne discosta per l'aspetto farinoso dei soredi, non accompagnati da squamule. I podezi sono abbastanza lunghi, subcorticati, areolati e ramificati in modo semplice o irregolare. Il fotobionte è principalmente un'alga verde delle Trentepohlia.
Analisi biochimiche come l'analisi filogenetica POY, che discrimina le inferenze filogenetiche fra specie di uno stesso genere, hanno stabilito che questa specie di Cladonia, insieme a C. furcata, C. scabriuscula e C. multiformis sono monofiletiche e più strettamente imparentate fra loro nell'ambito della sezione Ascyphiferae delle altre specie di Cladonia appartenenti alla sezione.
La specie è stata rinvenuta nelle seguenti località:

Questa specie appartiene alla sezione Ascyphiferae; a tutto il 2008 non sono state identificate forme, sottospecie e varietà.
