Clinozoisite

Clinozoisite
Classificazione StrunzVIII/C.23-10
Formula chimicaCa2Al3(SiO4)3(OH), Ca2AlAl2(SiO4)(Si2O7)O(OH)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinomonoclino-prismatico
Sistema cristallinomonoclino
Gruppo puntuale2/m
Gruppo spazialeP 21/m
Proprietà fisiche
Densità3,21-3,38, 3,3-3,5, 3,3-3,4 g/cm³
Durezza (Mohs)6,5, 7
Sfaldaturaperfetta, non sempre molto evidente, perfetta secondo {001}, imperfetta {100}
FratturaIrregolare;
Coloregrigio, giallo, verde chiaro, rosa, incolore, verdastro, bruniccio giallo-verdolino verde, giallo-verde, giallo chiaro
Lucentezzavitrea
Opacitàda trasparente a traslucida
Strisciobianco grigiastro
Diffusionecomune
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La clinozoisite è un minerale appartenente al gruppo dell'epidoto.

Morfologia

Abito cristallino

In cristalli prismatici, soventemente ben termitati e sviluppati, anche in masse compatte.

Origine e giacitura

La clinozoisite è componente essenziale delle facies metamorfiche regionali, ma si trova anche in rocce metamorfiche di contatto. si trova anche nelle fessure alpine, raramente nelle pegmatiti, anche nelle vene di rodingiti e al contatto tra rocce ignee e calcaree. Bei e grandi cristalli si possono rinvenire a Pregatten (Austria), a Champierdonet in Piemonte (Italia) e in alcune spiagge dell'isola di Procida.

Luoghi di ritrovamento

Caratteristiche chimico-fisiche

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 Clinozoisite su webmineral.org
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 clinozoisite su mindat.org
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Francesco Demartin, Matteo Boscardin, "Come collezionare i minerali dalla A alla Z", Vol. 3, pag. 677, Peruzzo, 1988, Milano
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 E. Artini, "I minerali", sesta edizione riveduta e ampliata, pag. 469-470, Hoepli, 1981, Milano, ISBN 88-203-1266-2

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia