| Cochabamba comune | |
|---|---|
| (ES) Cochabamba (QU, AY) Qhuchapampa/Quchapanpa | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Dipartimento | |
| Provincia | Cercado |
| Amministrazione | |
| Sindaco | José María Leyes (MDS) dal 1-6-2015 |
| Territorio | |
| Coordinate | 17°23′37″S 66°09′25″W |
| Altitudine | 2 560 m s.l.m. |
| Superficie | 284 km² |
| Abitanti | 630 587 (cens. 2012) |
| Densità | 2 220,38 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Lingue | spagnolo, quechua |
| Prefisso | 591 4 |
| Fuso orario | UTC-4 |
| Nome abitanti | (ES) cochabambinos/as |
| Soprannome | La Llajta |
| Cartografia | |
Cochabamba (in quechua e aymara Quchapampa) è un comune (municipio in spagnolo) della Bolivia capoluogo della provincia di Cercado e del dipartimento di Cochabamba con 630 587 abitanti (censimento 2012).
La città è sede del Parlamento della organizzazione intergovernativa regionale denominata Unione delle Nazioni Sudamericane.
La città si trova ad una quota di 2570 m sul livello del mare. Il relativo territorio si estende su 32 253 84 di ettari, la metà dei quali occupati dalla zona urbana. Amministrativamente, è divisa in 15 distretti: 12 urbani, 2 misti (urbani ed extraurbani) ed una area protetta che corrisponde al Parco Nazionale di Tunari.
Cochabamba si trova ai piedi della cordigliera del Tunari, in una valle che occupa il centro del dipartimento di Cochabamba e del Paese, nel centro del continente sudamericano. Essa offre interessanti paesaggi naturali ai visitatori.
La zona climatica è di tipo secco e temperato, con una temperatura media che varia tra 12 °C e 24 °C. In inverno, le temperature difficilmente scendono al di sotto dei -2 °C e in estate difficilmente superano i 35 °C.
Il nome della città deriva dalla lingua checiua: qucha = lago, pampa = pianura. Coloro che risiedono nella città e nelle aree limitrofe vengono comunemente denominati cochalas o, più formalmente, cochabambinos.
La città fu fondata il 2 agosto 1571, come parte del Vicereame del Perù, per ordine del viceré Francisco de Toledo. L'idea era quella di creare un centro di produzione agricola.
A Cochabamba ha avuto luogo nell'ottobre 1997 un "pellegrinaggio di fiducia sulla terra" organizzato dalla comunità di Taizé.
Nel 1999 la coalizione di forze politiche guidata dal dittatore Banzer decide di privatizzare l'acqua. La concessione viene affidata alla multinazionale statunitense Bechtel, insieme all'italiana Edison. Nello stesso anno nasce un comitato composto dai cittadini, chiamato "coordinadora de defensa del agua y la vida", per protestare contro la privatizzazione dell'acqua. Inizia così una battaglia che provocherà 6 vittime e numerosi feriti, e che terminerà il 10 aprile 2000 con la vittoria del popolo boliviano. Il governo infatti cancella la legge che aveva dato il via alla privatizzazione dell'acqua, a cui seguirà l'espulsione della Bechtel.
La città ospita la Ciudad de Los Niños (La città dei bambini), progetto di assistenza a situazioni di fragilità familiare, fondata nel 19 dicembre del 1971 da don Antonio Berta (Padre Berta).
A Cochabamba è presente l'università più grande della Bolivia: l'Universidad Mayor de San Simón. Si trovano inoltre alcune università private quali l'Universidad Privada del Valle e l'Universidad Católica Boliviana.
Il comune è suddiviso in 2 cantoni:
Cochabamba è gemellata con:
L'area di Cochabamba è comunemente denominata il "granaio della Bolivia". Il clima più mite rispetto alla regione dell'Altiplano a ovest, facilita la coltura intensiva di cereali, patate, caffè nelle terre alte come anche di canna da zucchero, cicchi di cioccolato, tabacco e frutta nella bassa tropicale di Chapare, nella regione sud della Foresta Amazzonica.
Cochabamba rappresenta anche un hub industriale: hanno sede in città fabbriche di automobili, prodotti per la pulizia, cosmeciti, industria chimica e cementi.
Il principale aeroporto di Cochabamba è l'Aeroporto Internazionale Jorge Wilstermann (Codice IATA: CBB; OACI: SLCB), situato al sud-est della città (a 4,3 kilómetri dal centro). Essendo situato nel centro geografico della Bolivia, l'aeroporto è il centro di connessione principale delle linee aeree statali Boliviane per i voli interni.
A Cochabamba sono diffuse diverse discipline sportive tra cui il calcio. Tra i club cittadini spiccano il Club Jorge Wilstermann e il Club Aurora.
Nel film The Corporation (2003) si fa mezione delle proteste che si sono tenute in città nel 2000 contro la privatizzazione dell'acqua.
Nel film Scarface (1983) Cochabamba è il luogo in cui risiede il "Barone della droga", Alejandro Sosa, interpretato da Paul Shenar.
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