| Comes Africae | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Attiva | fine IV secolo - V secolo |
| Nazione | Tardo Impero romano |
| Servizio | Esercito romano |
| Tipo | Ufficiale generale dell'esercito romano |
| Ruolo | comandante di un tratto del limes africano |
| Dimensione | 1 |
| Guarnigione/QG | castra stativa in epoca imperiale |
| Battaglie/guerre | Conquista vandalica del Nordafrica |
| Parte di | |
| Limes dell'Africa | |
| Reparti dipendenti | |
| Truppe di comitatensi e limitanei | |
| Comandanti | |
| Comandante per la fanteria | magister peditum praesentalis |
| Comandante per la cavalleria | magister equitum praesentalis |
| Voci su unità militari presenti su Wikipedia | |
Nel Tardo impero romano, il Comes Africae era il comandante di truppe di comitatensi e limitanei nella diocesi d'Africa, facenti parte dell'armata imperiale del Numerus intra Africam. Suoi diretti superiori erano al tempo della Notitia dignitatum (nel 400 circa), sia il magister peditum praesentalis per le unità di fanteria, sia il magister equitum praesentalis per quelle di cavalleria. Sovrintendeva, invece, oltre a tutta una serie di unità militari, che qui sotto sono elencate (nel 400), al Dux limitis Mauretaniae Caesariensis ed al Dux limites Tripolitani.
Era a capo di 12 unità (o distaccamenti) di fanteria e 19 di cavalleria, come risulterebbe dalla Notitia dignitatum:
A queste unità di comitatensi ne andavano sommate altre 16 di limitanei, che riportiamo qui sotto come testimonia la Notitia dignitatum:
