| Comes Italiae | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Attiva | fine IV secolo - V secolo |
| Nazione | Tardo impero romano |
| Servizio | Esercito romano |
| Tipo | comandante nell'Italia romana |
| Ruolo | Garantire l'ordine pubblico e la difesa del territorio |
| Dimensione | 1 |
| Patrono | Cristo |
| Battaglie/guerre | Invasione dei Goti |
| Parte di | |
| Diocesi d'Italia | |
| Comandanti | |
| Capo della fanreria | magister peditum praesentalis |
| Capo di cavalleria | magister equitum praesentalis |
| Voci su unità militari presenti su Wikipedia | |
Il Comes Italiae era il comandante di truppe di comitatensi nella diocesi d'Italia. Suoi diretti superiori erano al tempo della Notitia dignitatum (nel 400 circa), sia il magister peditum praesentalis per le unità di fanteria, sia il magister equitum praesentalis per quelle di cavalleria.
Era a capo di ben 37 unità (o distaccamenti) di fanteria e 7 di cavalleria, come risulterebbe dalla Notitia dignitatum:
Erano, inoltre, sottoposte al controllo del Magister militum praesentalis, e forse allo stesso Comes Italiae anche le seguenti unità collegata alla flotta militare:
Potremmo, infine, aggiungere le unità di Sarmati, stanziate lungo tutta la penisola, fin dai tempi di Costantino I, e sottoposte a: