| Conniella apterygia | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Superordine | Acanthopterygii |
| Ordine | Labriformes |
| Sottordine | Labroidei |
| Famiglia | Labridae |
| Genere | Conniella |
| Specie | C. apterygia |
| Nomenclatura binomiale | |
| Conniella apterygia Allen, 1983 | |
Conniella apterygia Allen, 1983, l'unica specie del genere Conniella, è un pesce di acqua salata appartenente alla famiglia Labridae.
Ha un areale molto ristretto, infatti si trova soltanto al largo della costa nord dell'Australia (Rowley Shoals). Vive in zone molto ricche di coralli, mai a profondità particolarmente elevate, talvolta anche a solo 12 m, ma è più frequente intorno ai 35.
Presenta un corpo compresso lateralmente, allungato e non particolarmente alto, che non supera gli 8 cm. La colorazione è arancione, più o meno pallida, a strisce rossastre, talvolta con sfumature violacee. I maschi sono più grandi e hanno le pinne più alte e allungate. In particolare la pinna caudale ha una forma inusuale: i raggi centrali sono molto più allungati di quelli esterni. Non presenta pinne pelviche.
I maschi adulti formano abbastanza spesso piccoli gruppi.
Questa specie è classificata come "vulnerabile" (VU) dalla lista rossa IUCN perché è messa a rischio dalla ricerca e dall'estrazione del petrolio nel suo areale, oltre che dall'inquinamento.