Il nome del genere deriva dai termini greciκόπρος (cópros=sterco), e μορϕή (morphé=forma, figura), con riferimento alle sembianze di queste falene, che allo stadio adulto attuano una forma di criptismo per difendersi dai predatori.
Descrizione
I rappresentanti di questo genere sono faleneeteroneure appartenenti ai Ditrysia, con taglia relativamente piccola (apertura alare compresa tra 12 e 36mm) e abitudini principalmente notturne.
Adulto
Capo
Il capo presenta piccole scaglie frontali, non molto sollevate e tutte rivolte verso il basso, nonché ciuffi di scaglie più o meno sollevate ai lati del vertice.
Nelle zampe, l'epifisi è presente e la formula degli speroni tibiali è 0-2-4.
L'ala anteriore è di forma quasi rettangolare, con macchie e geometrie di varia natura, su uno sfondo che è di regola grigiastro o marroncino. La spinarea è sempre presente. Nella femmina, il frenulum è costituito di regola da due o tre setole. Sc è libera e molto robusta nel tratto basale; si osserva confluenza tra Rs2 ed Rs3, mentre Rs1 ed Rs4 corrono separatamente dalla cellula discale fino al termen; M2 parte dalla cellula discale più vicino a M3 che a M1; CuA1 e CuA2 sono entrambe presenti (la prima molto ravvicinata a M3), mentre CuP è solo vestigiale e appena accennata; 1A+2A presenta una breve biforcazione basale, mentre 3A è assente. Sono ben distinguibili i caratteristici "ciuffi" di scaglie sollevate.
Nell'ala posteriore, più triangolare e solitamente di un unico colore alquanto uniforme, Sc+R è discretamente inspessita nella regione basale; Rs non presenta ramificazioni, ed M2 parte dalla cellula discale più vicino a M3 che a M1; i due rami di CuA sono entrambi presenti, così come CuP, che qui appare ben definita e pressoché rettilinea; a ridosso della base di CuA, si osserva in molti casi, e soprattutto nelle femmine, una sorta di "pettine" costituito da una frangia di scaglie piliformi; 1A+2A non mostra biforcazione basale, mentre 3A è presente.
Addome
Nell'addome dei maschi si osserva una coppia di coremata, posti in prossimità del margine posteriore. Il secondo sternite non presenta scaglie nella parte anteriore.
Le larve possiedono di regola una cuticola densamente rivestita di spinule smussate, ma non si osserva la presenza di setole secondarie. A maturazione completa non superano solitamente i 10mm di lunghezza.
Capo
Il capo è ipognato. Il frontoclipeo appare più allungato che largo. Sono presenti sei stemmata, di cui i primi cinque su un semicerchio e il sesto un po' più distante. Le setole anteriori A1, A2 ed A3 sono disposte a triangolo ottuso, con A2 più lontana dagli stemmata.
Torace
Nel protorace, alquanto sviluppato, le setole laterali L sono due, rette da pinacula diversi. Gli spiracoli protoracici sono un po' più ingranditi.
Nell'addome, nei primi otto segmenti, la setola laterale L2 è disposta anterodorsalmente rispetto a L1, ma non molto lontana da quest'ultima. La setola subdorsale SD1 è collocata anterodorsalmente rispetto agli spiracoli. La setola dorsale D1 è assente sul IX segmento.
Il gruppo SV è a singola setola sui segmenti I, II, VIII e IX, a doppia setola sul VII e a tripla nei segmenti da III a VI.
L'VIII segmento può avere spiracoli più sviluppati, e talvolta posizionati su un tubercolo.
Le pseudozampe non sono molto robuste, ma appaiono più allungate di quelle dei Carposinidae; sono presenti sui segmenti III-VI e X.
Pupa
La pupa è relativamente tozza e di tipo obtecto, con appendici fuse tra loro e col resto del corpo, ma possiede un tegumento fragile e traslucido, da cui si scorgono i profili del capo e del torace. Sul capo è presente una suturaepicraniale. Il labrum è ben sviluppato e fiancheggiato da lobi piliferi triangolari o più in generale dalle mandibole. I palpi mascellari sono ridotti, mentre quelli labiali sono esposti, così come i profemori. Il protorace è breve. I segmenti addominali V-VII (nel maschio) e V-VI (nella femmina) sono mobili. Non sono presenti spinule sulla superficie dei tergiti addominali. Il cremaster è rappresentato da gruppi di setole dall'estremità uncinata.
Biologia
Ciclo biologico
La biologia di parecchie specie è poco conosciuta, tuttavia, in linea generale, gli adulti hanno abitudini notturne e durante il giorno restano in posizione di riposo, sulla corteccia delle piante o sulle pietre.
Le larve sono per la maggior parte minatrici fogliari o comunque si alimentano in zone nascoste, al riparo dai potenziali predatori, in mezzo a foglie unite tra loro, oppure sopra o dentro a un frutto.
L'impupamento può avvenire all'interno della galleria scavata dalla larva, oppure lontano dalla pianta nutrice, in un bozzolo di solito ricoperto con frammenti del detrito, sul terreno oppure all'interno di una fessura. Non si ha fuoriuscita della pupa dal bozzolo o dal riparo, prima dell'emersione dell'adulto.
Qui sotto è mostrato un albero filogenetico, ricavato da quello proposto da Heikkila et al. (2015), in cui si possono osservare i rapporti che intercorrono tra Copromorpha e altri gruppi all'interno dei Carposinoidea.
123456789101112131415161718192021(EN) Dugdale, J. S.; Kristensen, N. P.; Robinson, G. S. & Scoble, M. J., Cap. 13 - The Smaller Microlepidopteran-Grade Superfamilies, in Kristensen, N. P. (Ed.) - Handbuch der Zoologie / Handbook of Zoology, Band 4: Arthropoda - 2. Hälfte: Insecta - Lepidoptera, moths and butterflies, Kükenthal, W. (Ed.), Fischer, M. (Scientific Ed.), Teilband/Part 35: Volume 1: Evolution, systematics, and biogeography, ristampa 2013, Berlino, New York, Walter de Gruyter, 1999 [1998], pp.217-232, ISBN978-3-11-015704-8, OCLC174380917. URL consultato il 2 luglio 2017.
↑(EN) Copromorpha, su BOLD Systems - Barcode of Life Data Systems, Ontario, Canada, Biodiversity Institute of Ontario, OCLC73870591. URL consultato il 2 luglio 2017.
1234567891011(EN) Heppner, J. B., Copromorphidae. Alucitidae. Carposinidae. Epermeniidae (Coprornorphoidea); Glyphipterigidae. Plutellidae (Yponomeutoidea), in Stehr, F. W. (Ed.). Immature Insects, vol.1, Dubuque, Iowa, Kendall/Hunt Pub. Co., 1987, pp.399-405, ISBN978-0-8403-3702-3, LCCN85081922, OCLC311572089.
↑(EN) Robinson, G. S.; Ackery, P. R.; Kitching, I. J.; Beccaloni, G. W. & Hernández, L. M., Copromorpha, su HOSTS - A Database of the World's Lepidopteran Hostplants, Londra, NHM - Natural History Museum, 2010. URL consultato il 2 luglio 2017.
↑(EN) Pitkin, B. and Jenkins, P., Copromorpha, su Butterflies and Moths of the World - Generic Names and their Type-species, Londra, Natural History Museum, OCLC754945800. URL consultato il 2 luglio 2017.
↑(FR) Legrand, H., Lépidoptères des îles Seychelles et d'Aldabra, collana Mémoires du Museum national d'histoire naturelle. Série A, Zoologie, Vol. 37, Parigi, Éd. du Muséum, 1966 [1965], pp.51-52, ISBN non esistente, OCLC491012329. URL consultato il 2 luglio 2017.
↑(EN) Diakonoff, A., Wissenschaftliche Ergebnisse der Sumba-Expedition des Museums für Völkerkunde und des Naturhistorischen Museums in Basel, 1949. Microlepidoptera. Part 3 (abstract), in Entomologica Basiliensia, vol.9, Basilea, Im Selbstverlag des Fonds Pro Entomologia, 1984, p.426, ISSN0253-2484(WC· ACNP), OCLC609885138. URL consultato il 2 luglio 2017.
↑(EN) Nasu, Y.; Saito, T; Komai, F., Discovery of the previously unrecorded family Copromorphidae Meyrick (Lepidoptera) in Japan, with description of a new species and autapomorphies for the family (abstract), in Entomological Science, vol.7, n.1, Oxford, Blackwell, 25 marzo 2004, p.83, DOI:10.1111/j.1479-8298.2003.00041.x, ISSN1343-8786(WC· ACNP), LCCN2003252710, OCLC4654880726. URL consultato il 2 luglio 2017.
↑(DE) Diakonoff, A., Revision of Cryptaspasma Walshingham 1900 (Lepidoptera, Tortricidae) (abstract), in Zoologische Verhandelingen, vol.43, Leida, E. J. Brill, 1959, p.55, ISSN0024-1652(WC· ACNP), LCCN52020931, OCLC797434398. URL consultato il 2 luglio 2017.
↑(FR) Viette, P., Lépidoptères (excepté les Tordeuses et les Géométrides). – In: La Faune entomologique de l'Ile de la Réunion. I (abstract), in Mémoires de l'Institut scientifique de Madagascar (E), vol.8, Jananarive, Institut de recherche scientifique de Madagascar, 1957, pp.137-226; tavv. 1-4, OCLC895271163. URL consultato il 2 luglio 2017.
12(EN) Diakonoff, A., Records and descriptions of microlepidoptera (6), in Zoologische Mededelingen, vol.32, Leida, Holanda Nationaal Natuurhistorisch Museum, 24 dicembre 1953, pp.203-210; 7 figg., ISSN0024-0672(WC· ACNP), LCCN17027746, OCLC925937937.
(EN) Brock, J. P., A contribution towards an understanding of the morphology and phylogeny of the Ditrysian Lepidoptera (abstract), in Journal of Natural History, vol.5, n.1, Londra, Taylor & Francis, 1971, pp.29-102, DOI:10.1080/00222937100770031, ISSN0022-2933(WC· ACNP), LCCN68007383, OCLC363169739.
(EN) Common, I. F. B., Evolution and Classification of the Lepidoptera (abstract), in Annual Review of Entomology, vol.20, Palo Alto, California, Entomological Society of America, gennaio 1975, pp.183-203, DOI:10.1146/annurev.en.20.010175.001151, ISSN0066-4170(WC· ACNP), LCCN56005750, OCLC1321134. URL consultato il 2 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2019).
(EN) Diakonoff, A., Records and descriptions of Microlepidoptera (3), in Treubia, vol.20, n.1, Batavia, 'sLands Plantentuin, 1949, pp.39-50, ISSN0082-6340(WC· ACNP), LCCNsn97047029, OCLC690602797.
(EN) Diakonoff, A., Records and descriptions of microlepidoptera (6), in Zoologische Mededelingen, vol.32, Leida, Holanda Nationaal Natuurhistorisch Museum, 24 dicembre 1953, pp.203-210; 7 figg., ISSN0024-0672(WC· ACNP), LCCN17027746, OCLC925937937.
(DE) Diakonoff, A., Revision of Cryptaspasma Walshingham 1900 (Lepidoptera, Tortricidae) (abstract), in Zoologische Verhandelingen, vol.43, Leida, E. J. Brill, 1959, p.60, ISSN0024-1652(WC· ACNP), LCCN52020931, OCLC797434398.
(EN) Diakonoff, A., Wissenschaftliche Ergebnisse der Sumba-Expedition des Museums für Völkerkunde und des Naturhistorischen Museums in Basel, 1949. Microlepidoptera. Part 3. 60 pp. (abstract), in Entomologica Basiliensia, vol.9, Basilea, Im Selbstverlag des Fonds Pro Entomologia, 1984, pp.373-431, ISSN0253-2484(WC· ACNP), OCLC609885138.
(EN) Heppner, J. B., Transfers of some nearctic genera and species of Glyphipterigidae (auctorum) to Oecophoridae, Copromorphidae, Plutellidae, and Tortricidae (Lepidoptera) (abstract), in Pan-Pacific Entomologist, vol.54, San Francisco, CA, Pacific Coast Entomological Society, 1978, pp.48-55, ISSN0031-0603(WC· ACNP), LCCN34041370, OCLC819189661.
(EN) Heppner, J. B., A world catalogue of genera associated with the Glyphipterigidae auctorum (Lepidoptera) (abstract), in Journal of the New York Entomological Society, vol.89, n.4, New York, NY, New York Entomological Society, 1981, pp.220-294, ISSN0028-7199(WC· ACNP), LCCNunk82052895, OCLC819193864.
(EN) Heppner, J. B., Revision of the Oriental and Nearctic genus Ellabella (Lepidoptera: Copromorphidae), in Journal of Research on the Lepidoptera, vol.23, Arcadia, CA, Lepidoptera Research Foundation, 1984, pp.50-73, ISSN0022-4324(WC· ACNP), LCCN2010202002, OCLC709958147.
(EN) Heppner, J. B., Faunal Regions and the Diversity of Lepidoptera (abstract), in Tropical Lepidoptera, vol.2, Suppl. 1, Gainesville, FL, Association for Tropical Lepidoptera, 1991, p.85, ISSN1048-8138(WC· ACNP), LCCN91641730, OCLC25170208.
(EN) Kyrki, J., Adult abdominal sternum II in ditrysian tineoid superfamities - morphology and phylogenetic significance (Lepidoptera) (abstract), in Annales entomologici Fennici / Suomen hyönteistieteellinen aikakauskirja, vol.49, Helsinki, Suomen Hyönteistieteellinen Seura, 1983, pp.89-94, ISSN0003-4428(WC· ACNP), LCCN91649455, OCLC2734663.
(EN) Kyrki, J., The Yponomeutoidea; a reassessment of the superfamily and its suprageneric groups (Lepidoptera) (abstract), in Insect Systematics & Evolution, vol.15, n.1, Stenstrup, Danimarca, Apollo Books, 1º gennaio 1984, pp.71-84, DOI:10.1163/187631284X00064, ISSN1399-560X(WC· ACNP), LCCN00252879, OCLC4637500856.
(FR) Minet, J., Ébauche d'une classification moderne de l'ordre des Lépidoptères, in Alexanor, vol.14, n.7, Parigi, P. André, 1986, pp.291-313, ISSN0002-5208(WC· ACNP), OCLC3739431.
(JA) Moriuchi, S., Copromorpha pleurophanes Meyrick (Lepidoptera, Copromorphidae), a copromorphid moth new to the fauna of Thailand, in Tinea, vol.13, n.27, Tokyo, Nihon Garui Gakkai, 1993, pp.273-278, ISSN0493-3168(WC· ACNP), OCLC916772467.
(EN) Mutuura, A., Morphology of the Female Terminalia in Lepidoptera, and Its Taxonomic Significance (abstract), in Canadian Entomologist, vol.104, n.7, Ottawa, Entomological Society of Canada, 31 luglio 1972, pp.1055-1071, DOI:10.4039/Ent1041055-7, ISSN0008-347X(WC· ACNP), LCCNagr38000066, OCLC4662161307.
(EN) Nasu, Y.; Saito, T; Komai, F., Discovery of the previously unrecorded family Copromorphidae Meyrick (Lepidoptera) in Japan, with description of a new species and autapomorphies for the family (abstract), in Entomological Science, vol.7, n.1, Oxford, Blackwell, 25 marzo 2004, pp.73-83, DOI:10.1111/j.1479-8298.2003.00041.x, ISSN1343-8786(WC· ACNP), LCCN2003252710, OCLC4654880726.
(EN) Philpott, A., The maxillae in the Lepidoptera (PDF), in Transactions of the New Zealand Institute, vol.57, Wellington, Royal Society of New Zealand, 22 febbraio 1927, pp.721-746, ISSN1176-6158(WC· ACNP), OCLC84073801.
(FR) Viette, P., Lépidoptères (excepté les Tordeuses et les Géométrides). – In: La Faune entomologique de l'Ile de la Réunion. I (abstract), in Mémoires de l'Institut scientifique de Madagascar (E), vol.8, Jananarive, Institut de recherche scientifique de Madagascar, 1957, pp.137-226; tavv. 1-4, OCLC895271163.
(EN) Common, I. F. B, Lepidoptera (Moths and Butterflies), pp.765-866, in The Insects of Australia, a text book for students and research workers, Melbourne, CSIRO - Melbourne University Press, 1970, pp.1029;8tavv., ISBN non esistente, LCCN70461097, OCLC959804253.
(EN) Common, I. F. B., Moths of Australia, Slater, E. (fotografie), Carlton, Victoria, Melbourne University Press, 1990, pp.vi,535,32con tavv. a colori, ISBN978-0-522-84326-2, LCCN89048654, OCLC220444217.
(DE) Diakonoff, A., Taxonomy of the higher groups of the Tortricoidea, in Strouhal, H. (a cura di), Verhandlungen des XI. Internationalen Kongresses für Entomologie: Wien, 17. bis 25. August 1960, Vol. 1 (96), Vienna, Organisationskomittee des XI. Internationalan Kongresses für Entomologie, 1961, pp.XLIV,803, ISBN non esistente, OCLC245798528.
(EN) Fletcher, T. B., A list of the generic names used for Microlepidoptera, collana India. Dept. of agriculture. Memoirs. Entomological seres, Vol. 11, Calcutta, Government of Inda central publication branch, 1929, pp.I-X;1-244+2, ISBN non esistente, OCLC4545236.
(EN) Janse, A. J. T., The Moths of South Africa, Vol. 1, Durban, E.P. & Commercial Printing Co., 1932, pp.xi+376+15tavv., ISBN non esistente, LCCN33031872, OCLC163065842.
(FR) Legrand, H., Lépidoptères des îles Seychelles et d'Aldabra, collana Mémoires du Museum national d'histoire naturelle. Série A, Zoologie, Vol. 37, Parigi, Éd. du Muséum, 1966 [1965], pp.1–210, tavv. 1–16, ISBN non esistente, OCLC491012329.
Schenkl, F.; Brunetti, F., Dizionario Greco-Italiano/Italiano-Greco, a cura di Meldi, D., collana La creatività dello spirito, Berrettoni G. (nota bibliografica), La Spezia, Casa del Libro - Fratelli Melita Editori, dicembre 1991 [1990], pp.xviii,972,14 tavv.,538, ISBN978-88-403-6693-7, OCLC797548053.
(EN) Scoble, M. J., The Lepidoptera: Form, Function and Diversity, seconda edizione, London, Oxford University Press & Natural History Museum, 2011 [1992], pp.xi,404, ISBN978-0-19-854952-9, LCCN92004297, OCLC25282932.