
Crisalide AzioneTrans ONLUS era un'associazione culturale e di volontariato fondata nel 1999.
Si occupava di diverse tematiche legate al transessualismo, tra cui: informare sulla realtà del transessualismo, sfatando vari miti (come ad esempio quello secondo cui le trans (MtF) sarebbero tutte o in maggior parte prostitute) insieme ai pregiudizi sociali e alle discriminazioni, che causano pesanti ripercussioni anche nel mondo del lavoro per chi è trans; cooperazione coi movimenti gay e lesbico e accettazione della diversità transgender; collaborazione fra MtF e FtM; creazione di gruppi di auto aiuto; presa di coscienza da parte della società riguardo alla transfobia, genderismo ed eterosessismo; battaglie per leggi che tutelino le persone trans e per la parità di diritti e altro ancora. Crisalide AzioneTrans è stata la prima associazione trans italiana a pubblicare e ad ispirarsi ad un manifesto: il suo manifesto fissa questi e altri princìpi. Crisalide Azione Trans si è sciolta il 1º dicembre 2009.
Crisalide AzioneTrans è stata la prima associazione trans italiana a disporre di più sedi nel territorio nazionale (anziché semplici referenti o sportelli). Le sedi dell'associazione si trovavano a Genova, Milano e Pescara; inoltre un'ulteriore sede nel Lazio.
Monica Romano è stata presidente nazionale di Crisalide Azione Trans dal 2007. Il direttivo nazionale comprendeva inoltre una vicepresidenza e quattro consiglieri. Infine, al direttivo si aggiungevano (a titolo onorifico) i soci fondatori: Mirella Izzo (socia fondatrice ed ex presidente, poi presidente onoraria) e Matteo Manetti (socio fondatore ed ex vicepresidente). Attualmente (giugno 2007) la carica di vicepresidente è stata coperta da Mirella Izzo.
Fra gli obiettivi dell'associazione vi era quello di far uscire le persone transgender dall'isolamento sociale.
Nel supporto al percorso di transizione, Crisalide AzioneTrans organizzava dei gruppi di auto mutuo aiuto (AMA):. L'associazione preferì non creare consultori privati. Crisalide organizzò gruppi AMA a Milano, Genova, Pisa e Livorno.
Oltre a questo, ebbe gruppi di primo ascolto e unità di strada. Inoltre collaborò con la Comunità di San Benedetto di Genova, per il recupero di quelle persone transgender e transessuali con problematiche di carcere, droga, sieropositività e di uscita dalla prostituzione.
Crisalide AzioneTrans si oppose ai protocolli terapeutici italiani dell'ONIG
Nel congresso persone transessuali Transgender Intersessuate del 09-10-11 aprile 2010 tenutosi a Livorno è stata presentata e votata una mozione in cui è stato scelto WPATH in opposizione a ONIG.
Wpath si occupa di redigere i protocolli diagnostici e di follow up delle persone in transizione a livello internazionale.
Si differenzia dai protocolli italici per maggiore rispetto dell'autodeterminazione e dell'individualità del paziente transgender.
Tale mozione è rimasta inascoltata per anni.
Oltre all'aspetto culturale e di supporto, l'associazione si è impegnata anche in ambito politico. In questo campo si discosta dalle altre associazioni, oltre che per la contestazione dei protocolli italiani ONIG e accettazione degli standard mondiali del WPATH e per inserimento dei gruppi AMA nei protocolli diagnostici, anche per la critica alla cosiddetta "piccola soluzione", in quanto più un palliativo che una soluzione reale, ma comunque oggi accettata da tutte le associazioni trans. Infatti si vorrebbe piuttosto una modifica della legge 164, per avvicinarla alla legge inglese, che per il cambio di nome e l'indicativo di genere nei documenti di una persona transgender non considera obbligatorio l'intervento chirurgico sui genitali
Altre cause per cui si batte l'associazione:
Crisalide ha esteso la sua attività anche verso i mass media.