Crossothamnus R.M.King & H.Rob, 1972 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Eupatorieae e sottotribù Alomiinae.
Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Robert Merrill King (1930-2007) e Harold Ernest Robinson (1932-2020) nella pubblicazione "Phytologia; Designed to Expedite Botanical Publication. New York" (Phytologia 24: 77) del 1972.
Portamento. Il genere comprende specie con un habitus piccolo-arbustivo.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa; le ramificazioni possono essere sparse o dense a seconda della specie.
Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è alternata o opposta. Normalmente le foglie sono picciolate. La lamina della foglia si restringe improvvisamente nel picciolo e la forma è oblungo-ovata ed è relativamente piccola. I bordi sono seghettati.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da gruppi di capolini in ramificazioni molto dense. I capolini sono di tipo discoide e sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate, composto da circa 20 brattee disposte su 3-4 serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori del disco (quelli del raggio sono assenti). Le brattee, di dimensioni diverse, sono disposte in modo sub-embricato; sono inoltre persistenti. Il ricettacolo è glabro, piatto o leggermente convesso e privo di pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi); sono più o meno numerosi (10 per capolino) con forme brevemente tubulose di tipo attinomorfo; sono inoltre ermafroditi.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma dell'achenio è prismatica con 5-7 coste e superficie ghiandolosa. Il carpoforo è visibile. Il pappo normalmente è formato da circa 35 setole piumose.
Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Le specie di questo genere sono distribuite in Colombia, Ecuador e Perù.
La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere comprende 4 specie:
Questo genere appartiene alla sottotribù Alomiinae della tribù Eupatorieae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da corolle ristrette verso l'alto, dagli stigmi dello stilo espansi sia in larghezza che spessore all'apice e dalla base dello stilo per lo più pubescente.
Il genere Crossothamnus , le cui specie inizialmente erano incluse nel genere Eupatorium, mostra invece affinità con il complesso di Brickellia (corolle strette, lobi della corolla molto corti e rami dello stilo eccezionalmente grandi). Viene comunque considerato un membro isolato in quanto mostra caratteri di transizione tra gli estremi rappresentati da Brickellia e Helogyne, la cui caratteristica più notevole di Crossothamnus è il nodo dello stilo fortemente sviluppato.
Alcuni caratteri distintivi del genere:
Il numero cromosomico delle specie di Crossothamnus è: 2n = 20.