| Cyclosa argenteoalba | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Araneoidea |
| Famiglia | Araneidae |
| Sottofamiglia | Araneinae |
| Tribù | Cyclosini |
| Genere | Cyclosa |
| Specie | C. argenteoalba |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cyclosa argenteoalba Bösenberg & Strand, 1906 | |
| Nomi comuni | |
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Ginmekki-gomigumo (in giapponese) | |
Cyclosa argenteoalba Bösenberg & Strand, 1906 è un ragno appartenente alla famiglia Araneidae.
Il nome proprio della specie deriva dagli aggettivi latini argenteus, -a, -um, che significa argenteo, del colore dell'argento e albus, -a, -um, che significa bianco, pallido, ad indicare il colore di questa specie che va dal bianco argento al giallo pallido.
Il nome comune di questo aracnide viene invece dal giapponese, 'Ginmekki-gomigumo', il quale può essere tradotto in: ragno accumulatore di detriti placcato d'argento.
Gli esemplari femminili raccolti sono di dimensioni: cefalotorace lungo 1,33-1,92mm, largo 1,07-1,54mm; opistosoma lungo 2,38-4,63mm, largo 1,53-2,83mm.
La specie è stata reperita in Russia, Corea, Cina, Giappone e Taiwan: le principali località giapponesi sono: il monte Nakimushiyama, il monte Takiyama e la cittadina Utsunomiya-shinrinkoen nella prefettura di Tochigi; il monte Tsukuba nella prefettura di Ibaraki.
Al 2013 non sono note sottospecie e dal 2012 non sono stati esaminati nuovi esemplari.

Questo ragno può essere parassitoidato dalla larva della vespa Reclinervellus nielseni.