| Cyrtocara moorii | |
|---|---|
Esemplari giovanili (sopra) e un maschio adulto | |
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Ordine | Cichliformes |
| Famiglia | Cichlidae |
| Sottofamiglia | Pseudocrenilabrinae |
| Tribù | Haplochromini |
| Genere | Cyrtocara Boulanger, 1902 |
| Specie | C. moorii |
| Nomenclatura binomiale | |
| Cyrtocara moorii Boulanger, 1902 | |
Cyrtocara moorii Boulenger, 1902 unica specie del genere Cyrtocara, è un pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia Cichlidae, sottofamiglia Pseudocrenilabrinae e conosciuto in ambito acquariofilo come Delfino blu del Malawi.
Questa specie è endemica del lago Malawi, dove è comune. Predilige acque basse con fondale fangoso.
C. moorii presenta un corpo ovaloide e robusto, piuttosto compresso ai fianchi, con grandi labbra carnose. La pinna dorsale è bassa, che si allunga sul peduncolo caudale, opposta e simmetrica alla pinna anale; la caudale è a delta, mentre le altre pinne sono trapezoidali. La livrea giovanile vede un fondo grigio azzurro con riflessi argentei, che vira al blu elettrico con ampie chiazze sfumate brune e riflessi azzurro metallico nell'adulto. Inoltre gli adulti (soprattutto i maschi) sviluppano una gobba gibbosa sulla fronte, che ingrandisce con l'età.
Raggiunge una lunghezza massima di 20 cm.
C. moorii è un ciclide incubatore orale: la femmina incuba le uova in bocca e nella stessa protegge gli avannotti per alcune settimane dopo la schiusa.
C. moorii si nutre prevalentemente di piccoli invertebrati e crostacei
Questa specie, non molto diffusa in commercio, è allevata dagli appassionati di ciclidi africani. Necessita di acquari piuttosto grandi.