| Pesce civetta | |
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| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Gnathostomata |
| Classe | Actinopterygii |
| Infraclasse | Teleostei |
| Ordine | Dactylopteriformes |
| Sottordine | Dactylopteroidei |
| Famiglia | Dactylopteridae |
| Genere | Dactylopterus Lacépède, 1801 |
| Specie | D. volitans |
| Nomenclatura binomiale | |
| Dactylopterus volitans Linnaeus, 1758 | |
| Sinonimi | |
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Trigla volitans (Linnaeus, 1758) | |
| Nomi comuni | |
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Rondine di mare, pesce rondine | |

Il pesce civetta (Dactylopterus volitans Linnaeus, 1758) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Dactylopteridae, unico membro del genere Dactylopterus (Lacépède, 1801). Si tratta di un pesce comune nel mar Mediterraneo.
I nomi comuni, pesce civetta e pesce rondine, derivano dalla credenza che questo pesce possa volare fuori dall'acqua mediante le sue pinne pettorali molto ampie. Questo però è impossibile data la struttura massiccia del pesce e soprattutto del suo pesante capo coperto di piastre ossee.
L'areale della specie comprende entrambi i lati dell'oceano Atlantico tropicale e subtropicale. Sul lato est di questo oceano si incontra dal sud dell'Inghilterra (occasionale) all'Angola, compreso il mar Mediterraneo, sul lato americano la sua distribuzione va dal Massachusetts all'Argentina, compresi il mar dei Caraibi e il golfo del Messico. Si trova anche sulle coste delle isole oceaniche.
D. volitans è un animale strettamente bentonico che vive su fondi mobili sabbiosi, fangosi o detritici a una profondità da 1 a 100 metri. Nelle regioni tropicali frequenta i mangrovieti.
L'aspetto generale di questo pesce è superficialmente simile a quello delle gallinelle. La testa è grande, di forma quadrangolare, coperta da una robusta corazza ossea rugosa che si prolunga posteriormente in due robuste spine. La bocca è piccola con la mascella superiore leggermente sporgente, i denti sono molto piccoli. Non è presente il rostro sul muso tipico delle gallinelle. Dalla parte inferiore dell'opercolo branchiale si prolunga una robusta spina rivolta indietro. Gli occhi sono grandi nei giovanili ma diventano sempre più piccoli relativamente alle dimensioni del corpo negli adulti. Il corpo è relativamente allungato, nella parte anteriore è a sezione rotondeggiante e diviene sempre più compresso ai lati spostandosi verso la coda. Presenta due pinne dorsali contigue, la prima è composta da 6 raggi spinosi dei quali i primi due liberi dalla membrana mentre la seconda ha 1 raggio spiniforme e 6 molli. La pinna anale ha 6 raggi molli, le pinne ventrali 1 raggio spiniforme e 4 molli. La pinna caudale è ha un incavo centrale e lobi appuntiti negli adulti mentre è dapprima arrotondata e poi tronca nei giovanili. La caratteristica più evidente di questa specie sono le grandi pinne pettorali, che sono suddivise in due parti: una anteriore molto più piccola con 5-6 raggi e una posteriore molto grande e simile a un'ala. Le scaglie sono grandi, spesse e ruvide. Sui lati del peduncolo caudale sono presenti due sporgenze ossee per lato, orizzontali e parallele, a margine dentellato.
La livrea ha colore di fondo brunastro costellato di punti bianchi e bluastri sul dorso, il ventre e i fianchi sono da rosei a rossastri. Le pinne pettorali sono brune punteggiate di blu elettrico e con un bordo dello stesso colore.
La taglia massima nota è di 50 cm e di 1,8 kg. La taglia media è inferiore, attorno ai 38 cm.
È in grado di emettere un suono stridente causato dallo sfregamento delle piastre ossee del capo. Fin dall'antichità si è creduto che questo pesce fosse in grado di volare ma questa ipotesi è stata smentita da secoli a causa della debole struttura delle pinne pettorali e del peso rilevante del corpo.
La riproduzione avviene nei mesi estivi. Le uova sono pelagiche, dotate di una goccia oleosa di color rosso e di diametro di circa 0,8 mm. La larva alla schiusa misura 1,8 mm. I giovanili sono molto diversi dagli adulti, con le spine cefaliche molto più sviluppate, occhi grandi, pettorali piccole e testa ancora più grande.
Tra i predatori noti di D. volitans si hanno: il tonno pinna gialla, la lampuga, il pesce vela atlantico, il marlin blu, il marlin bianco, il marlin oceanico, lo wahoo, la cernia bruna, Helicolenus lahillei, Heteropriacanthus cruentatus e Priacanthus arenatus tra i pesci e la sterna stolida e la sterna fosca tra gli uccelli
È pescato talvolta con reti da posta o con reti a strascico ma le carni non sono molto apprezzate e utilizzate solo per zuppe di pesce.
Viene allevato negli acquari pubblici.
La specie è distribuita su un vastissimo areale dove ha spesso popolazioni abbondanti e non viene sostanzialmente sfruttata. Esistono limitatissimi casi di sovrapesca dovuti al bycatch ma sostanzialmente la specie non mostra di subire gravi impatti o di essere minacciata, per questo la IUCN la classifica come "a rischio minimo".