| Pastinaca spinosa | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Deuterostomia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Infraphylum | Gnathostomata |
| Classe | Chondrichthyes |
| Sottoclasse | Elasmobranchii |
| Infraclasse | Euselachii |
| Superordine | Batomorphi |
| Ordine | Myliobatiformes |
| Famiglia | Dasyatidae |
| Genere | Dasyatis |
| Specie | D. centroura |
| Nomenclatura binomiale | |
| Dasyatis centroura (Mitchill, 1815) | |
| Sinonimi | |
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Dasyatis hastata | |
| Areale | |
La pastinaca spinosa o trigone spinoso (Dasyatis centroura Mitchill, 1815) è un pesce cartilagineo appartenente alla famiglia Dasyatidae.

Questa specie è distribuita nei mari subtropicali e temperati di entrambe le sponde dell'Oceano Atlantico a nord fino al Portogallo, è presente anche nel mar Mediterraneo comprese le acque italiane, dove non è comune. Predilige i fondali sabbiosi e limosi della fascia costiera fino ad oltre 60 metri di profondità.

Con una lunghezza che può raggiungere i 220 cm, questa pastinaca può essere scambiata a prima vista con la Dasyatis americana, dalla quale può venire distinta per la presenza di vari tubercoli spinosi sul dorso e lungo la coda. Il corpo è spesso e massiccio, con piccoli occhi seguiti da evidenti spiracoli. La robusta coda è dotata di uno o più aculei seghettati e veleniferi. La colorazione dorsale varia dal grigio-nero al brunastro, mentre quella ventrale è solitamente bianca.
Trascorre il tempo semisommersa nella sabbia cacciando all'agguato e si nutre principalmente di invertebrati bentonici e piccoli pesci.
È una specie ovovivipara.