
David Ivry (1934) è un generale e diplomatico israeliano, comandante dell'aeronautica militare israeliana dal 1977 al 1982 e ambasciatore negli Stati Uniti d'America dal 2000 al 2002.
Fu inoltre vicecapo di stato maggiore delle Forze di difesa israeliane, direttore generale del Ministero della difesa e responsabile del Consiglio di sicurezza nazionale israeliano.
Nato nel 1934, entrò nelle Forze di difesa israeliane nel 1952 e frequentò il corso di pilotaggio. Prestò servizio inizialmente su caccia Spitfire e Mustang, passando successivamente agli aerei a reazione. Partecipò alla crisi di Suez del 1956 come pilota di Ouragan.
Negli anni sessanta comandò squadriglie di caccia e la scuola di volo dell'aeronautica. Durante la guerra dei sei giorni partecipò alle operazioni come pilota di Mirage. In seguito ricoprì incarichi nella pianificazione operativa e comandò la base aerea di Tel Nof.
Durante la guerra del Kippur del 1973 era a capo del dipartimento aereo e svolgeva di fatto le funzioni di vicecomandante dell'aeronautica, partecipando alla pianificazione e alla gestione delle operazioni.
Nell'ottobre 1977 succedette a Benny Peled al comando dell'aeronautica militare israeliana, incarico che mantenne fino alla fine del 1982.
Durante il suo mandato l'aeronautica partecipò all'attacco contro il reattore nucleare iracheno di Osirak del 1981 e alla guerra del Libano del 1982, nella quale colpì il sistema di difesa antiaerea siriano nella valle della Beqa'.
Dopo aver lasciato il comando dell'aeronautica, dal 1983 al 1985 ricoprì l'incarico di vicecapo di stato maggiore delle Forze di difesa israeliane.
Dal 1986 al 1996 fu direttore generale del Ministero della difesa. Si occupò inoltre di cooperazione strategica con gli Stati Uniti e di negoziati sul controllo degli armamenti e sulla sicurezza regionale.
Nel 1999 assunse la direzione del Consiglio di sicurezza nazionale israeliano. Nel gennaio 2000 divenne ambasciatore di Israele negli Stati Uniti, incarico che mantenne fino al 2002.
Nel corso della sua carriera presiedette il consiglio di amministrazione della Israel Aircraft Industries. Nel settembre 2003 fu nominato presidente di Boeing Israel, con il compito di coordinare le attività e gli interessi commerciali del gruppo nel paese.
Secondo la documentazione aziendale, mantenne la presidenza di Boeing Israel fino al gennaio 2022, quando gli succedette Ido Nehushtan.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 298520201 · ISNI (EN) 0000 0004 0250 0842 · J9U (EN, HE) 987007301456805171 |
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