Davilanthus E.E.Schill. & Panero, 2010 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Helianthinae.
Il nome del genere è stato dato in onore della dott.ssa Patricia Dávila Aranda.
Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Edward E. Schilling (1953-) e José L. Panero (1959-) nella pubblicazione "Brittonia; a Series of Botanical Papers. New York, NY" (Brittonia 62(4): 317) del 2010.
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus arbustivo, suffruticoso o erbaceo rizomatoso.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Da giovani sono densamente pubescenti. Altezza media: 50–200 cm.
Foglie. Le foglie in genere sono cauline. La disposizione lungo il caule può essere sia alterna che opposta e sono lungamente picciolate. La forma delle foglie è deltata, ovata o lanceolatea. Quelle inferiori hanno una lamina a forma ovale o deltoide e alla base sono trinervate con vene nude. Il contorno delle lamina è intero o seghettato. Dimensione delle foglie: larghezza 8–50 mm; lunghezza 25–110 mm; picciolo 4–30 mm.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da 2-12 capolini peduncolati di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da 12-35 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, con dimensioni da subuguali a scalate e consistenza è erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2-3 serie. Il ricettacolo è variabile da piatto a convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono sempre presenti.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono biconvessi, obovati o trigoni. Il pappo è assente o più comunemente è formato da due reste inframezzate da 3-12 squamelle.
Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Le specie di questo genere sono distribuite in Messico con centro di diversità nella valle arida di Tehuacán–Cuicatlán (stati di Oaxaca e Puebla).
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere comprende 7 specie:
La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.
All'interno della sottotribù il genere di questa voce occupa una posizione vicina al "core" del gruppo e fa parte di un sottoclade formato dai generi Lagascea, Tithonia e Simsia. All'interno del subclade il genere di questa voce e il genere Simsia formano un "gruppo fratello". Davilanthus è uno dei cinque nuovi generi (Davilanthus, Dendroviguiera, Gonzalezia, Heiseria e Sidneya) che sono stati costituiti dal genere parafiletico Viguiera. In particolare queste specie erano precedentemente incluse in Viguiera ser. Grammatoglossa Blake (1918).
I caratteri distintivi del genere sono:
Il numero cromosomico delle specie di Davilanthus è: 2n = 34.