Decapterus punctatus (Cuvier, 1829) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Carangidae.
La specie è endemica delle regioni tropicali e in parte subtropicali dell'oceano Atlantico. Nell'Atlantico occidentale è presente dal Massachusetts a Rio de Janeiro, compresi il golfo del Messico e il mar dei Caraibi. Nell'Atlantico orientale si incontra dal Marocco al Sudafrica comprese le isole oceaniche come Canarie, Madera, Capo Verde, Sant'Elena e Ascensione.
Si trtta di una specie costiera, particolarmente comune presso le spiagge sabbiose. Frequenta perlopiù le acque vicino al fondale, a una profondità non superiore a 100 metri. I giovanili sono più pelagici degli adulti e si trovano spesso in acque superficiali.
D. punctatus ha sagoma allungata e molto snella, a sezione pressoché circolare. L'occhio ha dimensioni medie o medio grandi ed è coperto da una palpebra adiposa che lascia scoperta solo una fessura verticale sulla pupilla. I denti sono piccoli e disposti in un'unica fila sulle mascelle, il loro numero e l'estensione dell'area coperta dai denti tende a ridursi con l'età. La mascella superiore ha l'estremità posteriore concava nella parte superiore e arrotondata e sporgente in quella inferiore. Le pinne dorsali sono due, separate da uno spazio. La prima è formata da 8 raggi spiniformi, la seconda da 1 raggio spinoso e da 29-34 raggi molli. La pinna anale è composta da 1 raggio spinoso e da 25-30 raggi molli, è preceduta da due raggi spiniformi liberi. Gli ultimi raggi posteriori dell'anale e della seconda dorsale formano due pinnule ben separate dalla parte principale della pinna. Le pinne pettorali sono brevi. La linea laterale forma una curva ampia e bassa nella parte anteriore, la parte curva della linea laterale arriva fino all'ottavo-decimo raggio della seconda dorsale. Sulla parte circa della linea laterale si contano da 37 a 56 scaglie mentre sulla parte posteriore rettilinea sono presenti da 32 a 46 scudetti (scaglie ingrandite tipiche dei carangidi). È presente una breve linea laterale accessoria sulla testa.
La colorazione è verdastra o azzurro verdastra sul dorso mentre il ventre può essere argenteo, biancastro o più scuro, una fascia di color bronzeo o olivaceo corre dal muso al peduncolo caudale, passando sopra agli scudetti della linea laterale. Una macchiolina nera è presente nella parte superiore dell'opercolo branchiale. Nei pesci di dimensioni superiori a 10 cm sono presenti da 1 a 14 punti neri lungo la linea laterale. La pinna caudale ha colore brunastro o ambrato.
La taglia massima è di 30 cm per 300 grammi, la taglia media è intorno a 18 cm.
Gregario, forma banchi dispersi.
È una specie principalmente planctofaga che si nutre soprattutto di copepodi ma nella dieta rientrano anche altri crostacei planctonici, altri organismi dello zooplancton e organismi bentonici.
Si riproduce tutto l'anno lontano dalle coste. Le uova sono pelagiche.
Tra i predatori noti vi sono la lampuga, il pesce vela, il marlin blu, il marlin bianco, il wahoo, Calamus leucosteus e alcuni uccelli marini.
L'importanza per la pesca è modesta. Le carni sono di buona qualità anche se viene impiegato soprattutto come esca. Si cattura con lenze, reti da circuizione e reti a strascico.
D. punctatus è una specie distribuita su un vasto areale ed è da comune ad abbondante. Non ci sono segni di declino o di sovrapesca. La Lista rossa IUCN la classifica "a rischio minimo".