| Delta unguiculatum | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Phylum | Arthropoda |
| (clade) | Pancrustacea |
| Subphylum | Hexapoda |
| Classe | Insecta |
| Ordine | Hymenoptera |
| Sottordine | Apocrita |
| Infraordine | Aculeata |
| Superfamiglia | Vespoidea |
| Famiglia | Vespidae |
| Sottofamiglia | Eumeninae |
| Genere | Delta |
| Specie | D. unguiculatum |
| Nomenclatura binomiale | |
| Delta unguiculatum (Villers, 1789) | |
| Sinonimi | |
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Delta unguiculatum (Villers, 1789) è un imenottero appartenente alla famiglia dei vespidi.

Il torace e la parte anteriore dell'addome sono di colore nero e rosso mattone, mentre il retro dell'addome è prevalentemente giallo; la colorazione è vagamente simile a quella del calabrone (Vespa crabro) o della Vespa orientalis ma la forma è più snella ed è più piccolo, raggiungendo i 2,5 cm; può anche essere scambiato in volo per un Rhynchium oculatum. Il primo segmento addominale, che collega l'addome al torace, è ben distinto, lungo e a forma di campana
L'adulto costruisce un nido di malta fangosa, formato da cellette cilindriche larghe 2 cm ciascuna; all'interno deposita l'uovo e alcuni bruchi catturati e paralizzati dal suo veleno, quindi sigilla il nido. Alla schiusa, la larva si nutrirà dei bruchi, prima di bucare il nido e uscirne.
La specie è attestata in gran parte d'Europa (eccetto l'Europa settentrionale), incluse molte isole del Mediterraneo, nonché nel Vicino Oriente. L'adulto è attivo generalmente nei mesi di luglio e agosto, e frequenta ambienti caldi, anche urbani; si nutre prevalentemente su infiorescenze di cipolla, porro, finocchio e aglio; costruisce il nido solitamente sulle pareti e sui sostegni in cemento dei pali elettrici, anche molto in alto.