| Porro | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Monocotiledoni |
| Ordine | Asparagales |
| Famiglia | Amaryllidaceae |
| Sottofamiglia | Allioideae |
| Tribù | Allieae |
| Specie | A. ampeloprasum |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Sottoclasse | Liliidae |
| Ordine | Liliales |
| Famiglia | Liliaceae |
| Genere | Allium |
| Specie | A. ampeloprasum |
| Nomenclatura binomiale | |
| Allium ampeloprasum L. | |
| Sinonimi | |
|
Allium porrum | |
Il porro (Allium ampeloprasum (L., 1753) ) è una pianta erbacea monocotiledone biennale della famiglia delle Amaryllidaceae. È simbolo nazionale del Galles.

Il porro è una pianta erbacea perenne che produce 6-9 foglie lunghe 10–30 cm avvolte attorno a uno scapo fiorito alto 45–180 cm, che cresce da un bulbo ovoidale di circa 20–60 mm di diametro. Il bulbo si divide e produce anche bulbilli, formando nel tempo un gruppo di piante
Le foglie sono opposte di colore verde scuro o verde giallastro, e sono raggruppate a formare una sorta di pseudo-fusto. I fiori sono bianchi verdastri, formati da tre pezzi e portati in infiorescenza ad ombrella al termine di uno scapo fiorale che si sviluppa nel secondo anno di vita della pianta.
Il porro è originario della regione mediterranea e del Vicino Oriente. La sua coltivazione è di antichissima memoria: il porro era conosciuto dagli Egizi e dai Romani.
In Italia, tra le varietà locali di maggior pregio si distingue il Porro di Cervere, coltivato nell'omonima zona del Piemonte. Questa varietà si caratterizza per un fusto lungo e sottile, un sapore particolarmente dolce e un'elevata digeribilità, proprietà derivanti dalle specifiche condizioni pedoclimatiche della Valle del Porro e da tecniche di coltivazione tradizionali che prevedono la semina a spaglio e la rincalzatura manuale.
Il porro è un ortaggio. I piccoli bulbi possono essere consumati crudi o cotti e hanno un sapore abbastanza forte di porro e aglio e sono buoni per aromatizzare cibi cotti.
Le foglie possono essere consumate crude o cotte e hanno un gradevole sapore di aglio. Sono disponibili da fine autunno a primavera anche se possono diventare piuttosto dure e fibrose invecchiando.
I fiori hanno un sapore simile alle foglie ma hanno una consistenza secca e sono migliori per essere usati per aromatizzare cibi cotti.
I bulbilli hanno un leggero sapore di aglio e sono un buon aromatizzante nelle insalate e nei cibi cotti. Sebbene prodotti in abbondanza, sono piuttosto difficili da usare perché sono piccoli.
La varietà kurrat, è coltivata in Egitto e Medio Oriente. Viene largamente utilizzata nella cucina araba e maghrebina, principalmente per le foglie.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 58667 |
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