Damarete o Demarete (in greco antico Δαμαρέτη o Δημαρέτη?; fl. V secolo a.C.), figlia di Terone di Agrigento, è stata la sposa del tiranno di Siracusa Gelone e, morto lui, del fratello di quest'ultimo, Polizelo.

| Dinomene il Vecchio αVI a.C. ω491 a.C. | |||||||||
| Gelone α540 a.C. ω478 a.C. ⚭ Damarete fl. 478 a.C. | Gerone I α? ω467/466 a.C. | Polizelo fl. 478 a.C. ⚭ Damarete fl. 478 a.C. | Trasibulo fl. 466 a.C. | ||||||
| Ierocle? α? ω? | un figlio | Dinomene il Giovane fl. 470 a.C. | |||||||
Nel 480 a.C., vinta la battaglia di Imera contro i cartaginesi, la regina Damarete invogliò il marito a liberare i cartaginesi catturati, ma in cambio pretese che nel trattato di pace fosse inclusa la clausola che proibiva ai cartaginesi di sacrificare al dio Baal i figli maschi primogeniti giunti al decimo anno di età. I cartaginesi, non solo accettarono la clausola ma le regalarono una corona d’oro in senso di gratitudine. Con l'oro ricavato da questa corona fece coniare una moneta chiamata poi Demareteion.