Dendroviguiera

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Dendroviguiera
Dendroviguiera neocronquistii
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùHelianthinae
Genere Dendroviguiera
E.E.Schill & Panero, 2011
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Specie

Dendroviguiera E.E.Schill & Panero, 2011 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Helianthinae.

Etimologia

Il nome del genere deriva dal greco "dendron" (= albero) e dal genere botanico Viguiera Kunth, 1818.

Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici Edward E. Schilling (1953-) e José L. Panero (1959-) nella pubblicazione "Botanical Journal of the Linnean Society" (Bot. J. Linn. Soc. 167(3): 325) del 2011.

Descrizione

Il portamento
Dendroviguiera quinqueradiata
Le foglie
Dendroviguiera sphaerocephala

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus arbustivo o piccolo arboreo.

Fusto. La parte aerea è eretta, semplice o ramosa e spesso è legnosa. Altezza massima: 2-3 metri.

Foglie. Le foglie in genere sono cauline; raramente è presente una rosetta basale. La disposizione delle foglie lungo il caule è opposta, ma possono diventare alterne verso le infiorescenze; sono sia picciolate che sessili. La lamina è ampia, di forma ovata o deltoide, con margini seghettati o dentati. La superficie presenta una pubescenza (peli) variabile, ma meno densa o ispida rispetto ad altri generi xerofitici.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da numerosi capolini di tipo radiato o più raramente discoide organizzati in gruppi corimbosi o panicolati (a grappolo). I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, con dimensioni da subuguali a scalate e consistenza è erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2-3 serie. Il ricettacolo è variabile da piatto a convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono sempre presenti.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice]] e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono assenti o neutri e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi e fertili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore varia da giallo a rosso;
  • fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; i colori sono più o meno come quelli dei fiori del raggio.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi lateralmente con alcuni angoli. Il pappo è composto da due reste (prolungamenti simili a spine) posizionate sugli angoli dell'achenio, spesso accompagnate da scaglie più piccole (squamelle) tra di esse.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in America centrale (dal Messico a Panama). La distribuzione è relativa alle foreste decidue tropicali del centro o sud del Messico con una specie in Costa Rica e a Panama.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie

Il genere comprende 14 specie:

Filogenesi

La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.

All'interno della sottotribù il genere di questa voce occupa una posizione più o meno centrale e fa parte di un sottoclade formato dai generi Viguiera, Iostephane e Dendroviguiera. Dendroviguiera è uno dei cinque nuovi generi (Davilanthus, Dendroviguiera, Gonzalezia, Heiseria e Sidneya) che sono stati costituiti dal genere parafiletico Viguiera. In particolare le specie di Dendroviguiera derivano dalla sezione Maculatae (Panero & Schilling, 1988) di Viguiera. Il genere Dendroviguiera (insieme al genere Iostephane) per il momento non risulta monofiletico, sono necessari quindi ulteriori approfondimenti nell'analisi dei rapporti tra questi due generi, ma anche con il genere Viguiera.

I caratteri distintivi del genere sono:

  • le brattee dell'involucro hanno una base oblunga e indurita e corti apici erbacei a forma triangolare;
  • il pappo è formato da ampie reste maggiori di 0,3 mm.

Note

  1. ↑ (EN) Dendroviguiera E.E.Schill. & Panero, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 31 luglio 2026.
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. 1 2 3 (EN) Dendroviguiera, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 19 marzo 2026.
  4. ↑ (EN) Viguiera Kunth, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 31 luglio 2026 (archiviato il 29 luglio 2026).
  5. 1 2 3 4 5 Panero et al. 2011
  6. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 19 marzo 2026.
  7. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  8. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  9. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
  10. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 464.
  11. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  12. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  13. ↑ (EN) Dendroviguiera adenophylla (S.F.Blake) E.E.Schill. & Panero, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 31 luglio 2026 (archiviato il 31 luglio 2026).
  14. ↑ (EN) Dendroviguiera eriophora (Greenm.) E.E.Schill. & Panero, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 31 luglio 2026 (archiviato il 31 luglio 2026).

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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