Viguiera Kunth, 1818 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Helianthinae.
Il nome del genere è stato dato in onore del botanico francese L.G.A. Viguier (1790–1867).
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Karl Sigismund Kunth (1788-1850) nella pubblicazione Nov. Gen. Sp. [H.B.K.] 4(17): 176 (ed. fol.)" del 1818.




Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo (annuale o perenne).
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Talvolta la base è legnosa. Il sistema radicale è fibroso o con una radice a fittone.
Foglie. Le foglie solitamente sono opposte nella parte inferiore del fusto e alternate in quella superiore. La lamina varia da lineare a ovata, spesso con tre nervature principali che partono dalla base (trinervate). La superficie è ricoperta da una pubescenza ruvida (peli ispidi o strigosi), che conferisce una consistenza cartacea o coriacea.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali e solitari di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, con dimensioni da subuguali a scalate e consistenza è erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su alcune serie. Il ricettacolo è variabile da piatto a convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono sempre presenti; sono persistenti e spesso conduplicate (piegate a metà).
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono compressi lateralmente, di forma obovata o oblunga. Spesso presentano una leggera pubescenza. Il pappo è assente o più comunemente è formato da due reste inframezzate da squamelle.
Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Le specie di questo genere sono distribuite in America. La maggior parte delle specie localizzate principalmente in Messico e nell'area caraibica in zone aride o ruderali.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere Viguiera comprende 19 specie:
La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.
All'interno della sottotribù il genere di questa voce occupa una posizione più o meno centrale e fa parte di un sottoclade formato dai generi Viguiera, Iostephane e Dendroviguiera. Storicamente il genere Viguiera era polifiletico per cui recentemente sono stati segregati, da questo genere, cinque nuovi generi (Davilanthus, Dendroviguiera, Gonzalezia, Heiseria e Sidneya).
Alcuni caratteri distintivi del genere:
Il numero cromosomico delle specie di Viguiera è: 2n = 34.